“Avanti Campania ha scelto nelle scorse elezioni regionali di aprire le porte a più forze politiche per raggiungere poi l’obiettivo che tutti conosciamo. Questa proposta strategica ha permesso sì di vincere le regionali, ma ahimè ha smarrito nella corsa alle elezioni, tanti compagni e compagne che si sono, fin da subito, sentiti usati e traditi, evidenziando come questa scelta avrebbe portato Avanti a smarrire la propria identità politica. Alla luce dei fatti, non posso dare torto ai compagni lungimiranti che prima di me hanno abbandonato il progetto”. A dichiararlo è l’ex assessore di Marcianise Giuseppe Golino.
“Oggi Avanti Marcianise è rappresentata da chi ben poco sa, o non sa nulla della storia del Partito Socialista Italiano – continua Golino – Quella storia che tutti vogliono ignorare e tradire. Avanti Marcianise non esiste; nessuno dei 70 tesserati compare nel progetto alle prossime elezioni comunali e il loro silenzio grida: hanno comprato il nostro nome, Avanti! ma la nostra identità e dignità non la compreranno mai! Pertanto, dopo tanti sacrifici e tanto entusiasmo, la scelta di chiudere la sezione Avanti Marcianise è la decisione più saggia, dolorosa ma saggia, nel rispetto dei 70 padroni di casa che non hanno più posto a sedere. Ringrazio i colleghi che fino ad oggi hanno condiviso con me questo percorso di crescita personale e politica, ma ritengo che oggi sia necessario un cambio di passo per dare risposte concrete alle sfide attuali”.
“Ho trovato in Noi di Centro un progetto serio e condiviso. Un movimento politico che racchiude nel pensiero lungimirante dell’On. Clemente Mastella e Felice Iossa di unire le anime popolari, liberali e socialiste riformiste a cui sono particolarmente legato. Un grazie particolare va a Marcello De Rosa, già Presidente della Provincia di Caserta e Sindaco di Casapesenna ed al Coordinatore provinciale Giuseppe Micco ai quali riconosco il valore, l’impegno e l’impatto specifico per i risultati ottenuti”, conclude Golino.