Mondragone. Ritorna la “Canta dei Mesi”, antica tradizione rurale del periodo di Carnevale

Il Direttore Artistico Pietro Ciriello : "Abbiamo voluto restituire ai Mondragonesi una manifestazione di elevato valore storico, artistico e culturale"

Mondragone.  Tutto pronto per la ” Canta dei Mesi “, tradizione culturale e folcloristica, abbandonata da decenni e che l’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Virgilio Pacifico, ha deciso di recuperare per restitutire alla citta’ di Mondragone una importante porzione del suo percorso socio- identitario .

La Kermesse, che si avvale del patrocinio del Comune di Mondragone,  ripropone il laico rito  de La Canta dei Mesi, antica tradizione rurale del periodo di Carnevale. Da un punto di vista antropologico, essa  presenta lo  spaccato di una società arcaica, di un mondo rurale in cui la Canta aveva il potere di scacciare la sfortuna. Un’ allegoria, dunque,  che vuole essere omaggio e devozione per cio’ che Madre Natura offre nel susseguirsi delle stagioni, e che e’ stata fortemente voluta dal Sindaco Virgilio Pacifico, sostenuto dagli Assessori Rosaria Tramonti e Francesca Gravano e dal Consigliere Marco Pacifico, inserita, in quanto tale,  nel palinsesto degli eventi carnevaleschi  2019 organizzati dall’amministrazione comunale di Mondragone.

La Direzione Artistica dell’evento e’ di Pietro Ciriello ,Presidente dell’Associazione CulturaleQuintascena “,  mentre l’Organizzazione Generale del Corteo dei Mesi e’ stata affidata ad Aldo Santamaria, Presidente del ” Comitato pro Torre di Pescopagano”.

La manifestazione avra’ inizio martedi’ 26 febbraio 2019, a partire dalle ore 18.00, presso la sala del Museo Civico “Biagio Greco” in via Genova 2, dove sara’ presentato ” Lo Studio intorno alla Canta dei Mesi  Mondragonese ” pamphlet  curato dal Prof. Pietro Ciriello,  e dove interverranno, altresi’, il  Prof Pasquale Giustiniani Ordinario della cattedra di Storia delle Religioni presso l’Università Suor Orsola Benincasa – e la Musicologa Maria Teresa ValerioEsperta di Canti e Musiche Popolari– ,  che hanno curato la prefazione al testo. Al termine, e’ previsto un buffet organizzato dai Docenti e dagli Studenti del Corso Sirio- Serale – dell’Isiss ” N. Stefanelli” di Mondragone del quale e’ Dirigente Scolastico la Prof.ssa Giuseppina Casapulla.

La rappresentazione allegorica de La Canta dei Mesi si svolgera’, invece, in Piazza Falcone domenica 3 e martedi 5 marzo a partire dalle ore 19,00.

” Ringrazio  l’Amministrazione Comunale e , in particolare, gli Assessori Tramonti e Gravano – dice il vulcanico e talentuoso Pietro Ciriello curatore della pubblicazione e Direttore Artistico dell’evento – per avermi invitato a curare tutti gli aspetti della riedizione la Canta dei Mesi. Si tratta di una centenaria e gloriosa tradizione popolare  che   abbiamo voluto  restituire ai Mondragonesi attraverso un accurato lavoro di  ricerca sulla storia del nostro territorio che vanta il primato per questa manifestazione  di elevato valore storico, artistico e culturale che affonda le proprie  radici in epoca lontanissima , se non addirittura nella preistoria”.

Ci siamo immediatamente messi all’opera –  continua Pietro Ciriello – e con l’equipe scientifica coordinata  dal Prof Pasquale Giustiniani abbiamo iniziato a studiare la  documentazione storica e ad intervistare molti <concertatori> anziani, ma che ricordavano perfettamente persone, fatti e aneddoti intorno a questo rito laico carnevalesco“.

Ringrazio inoltre- aggiunge- il Dirigente Scolastico dell’Isiss Stefanelli, Giuseppina Casapulla, per avere appoggiato, ancora una volta,  questa nostra battaglia culturale tesa a riqualificare la citta’ di Mondragone e ringrazio i Docenti e gli Studenti del Corso Sirio per la loro partecipazione,  che esprime, come sempre, motivazione ed impegno culturale, sociale e civile”.

Ho ricevuto dall’Amministrazione Comunale  l’incarico di organizzare il raduno di nuovi e vecchi “concertatori” –  dichiara Aldo Santamaria  Responsabile della Organizzazione Generale  del Corteo dei Mesi – e da qui,  immediatamente,  ho  incontrato quelle famiglie storicamente legate alla tradizione dei Mesi: tutte hanno risposto con entusiasmo ed abbiamo iniziato il percorso di memorizzazione del copione e lo scouting di nuovi protagonisti. Solo alla fine siamo passati ai dettagli che tutti potranno ammirare sul palco di Piazza Falcone domenica 3 e martedi 5 marzo a partire dalle ore 19,00.

Pietro Ciriello e Aldo Santamaria hanno lavorato in piena sinergia per l’organizzazione della tre giorni carnevalesca .

Abbiamo cominciato a fare i provini e ad affidare le parti per i “ concertatori “ – dichiara Ciriello – :nessuna gelosia e nessun protagonismo; tutti si sono resi disponibili a riprendere questa straordinaria tradizione locale, ospitandoci nelle case private e in locali adibiti per le prove. Abbiamo incontrato gente disponibilissima e molto motivata.

Il programma del Corteo dei Mesi, infatti, prevede oltre alle date  del 3  e del 5 marzo 2019  anche la possibilità di allestire anche un carro itinerante per domenica 10 marzo che tocchi i quattro quartieri storici di Mondragone e accontenti le richieste di numerose Associazioni (come l’Associazione degli Anziani di piazza Bergamo, che annovera mondragonesi della terza età impossibilitati a deambulare e quindi bisognosi e desiderosi di vedere e sentire da vicino questi loro concittadini nelle vesti di artisti e cantanti) e operanti in molti settori culturali e sociali.

Siamo ancora disponibili a raggiungere altre piazze o sedi – continua Aldo Santamaria – nella speranza di poter accontentare quante più richieste possibili”.

La  riedizione della Canta dei Mesi si svolgera’, dunque, nel periodo carnevalesco unitamente alla sfilata dei carri allegorici per le piazze principali della citta’ organizzata dagli Assessori Rosaria Tramonti e Francesca Gravano insieme con l’Associazione ” Terra Mia”.

Non si può nascondere la gioia di vedere riproposta questa bellissima festa carnevalesca – affermano all’unisono il Consigliere Marco Pacifico e gli Assessori Rosaria Tramonti e Francesca Gravano – poiché siamo sicuri che questa prima ri-edizione della Canta dei Mesi, potrà diventare un evento che annualmente verrà riproposto e portato avanti dalle nuove generazioni. Il nostro obiettivo e’ quello di riqualificare  attraverso gli eventi culturali la citta’ di Mondragone in progetto unitario teso anche a restituire  alle attivita’ turistiche e produttive del litorale domitio il livello di eccellenza che meritano“.

Nel passato – continua il Sindaco di Mondragone, Dott. Virgilio Pacifico – si partecipava numerosi, con gusto e divertimento, alle rappresentazioni di questo spettacolo unico ed originalissimo; riprenderlo è stato un successo di questa Amministrazione comunale e, per i prossimi anni, faremo di tutto per conservarla tra le Feste popolari calendarizzate nella città di Mondragone“.

Siamo certi – conclude il Consigliere Regionale Dott. Giovanni Zannini – che questa tradizione folcloristica continuerà anche nei prossimi anni, permettendo quel ricambio generazionale, elemento imprescindibile per una comunità cittadina desiderosa di proiettarsi nel futuro, conservando però il proprio patrimonio culturale; appartengono, infatti, ad anni felicissimi quelli in cui, a Carnevale, nella nostra amata città di Mondragone, si rappresentava questa tradizione contadina ed equestre che vedeva intere famiglie, per mesi, incontrarsi nelle case private per imparare quelle che i nostri anziani concittadini definivano le “parti””.