Gli studenti denunciano un “genocidio in atto” nella Striscia di Gaza “ininterrottamente sotto assedio del governo Israeliano nel silenzio e nella complicità degli Stati Uniti, dei governi occidentali e, non per ultimo, del governo italiano”: siamo all’Università Orientale di Napoli dove da ieri gli studenti hanno occupato la sede di Palazzo Giusto in solidarietà della resistenza del popolo palestinese. L’appello del collettivo al Rettore:“Le nostre rivendicazioni sono chiare e semplici – annunciano gli attivisti – e vogliono amplificare quelle che provengono dalle piazze di queste settimane e dell’appello “Don’t stay silent” dell’università palestinese di Birzeit. Sappiamo che il nostro ateneo, come altri nel resto del Paese, intrattengono rapporti di partnerariato e scambio di ricerche con le università israeliane e l’apparato militare-industriale italiano. Non vogliamo studiare in un’università che si rende complice di ciò che sta facendo un governo coloniale e criminale come quello israeliano”.