Nei prossimi giorni una proroga alla Gesap , azienda che offre all’interno dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta i seguenti servizi: pulizia e sanificazione, igiene ambientale, cura del verde, e servizi ospedalieri vari, fino al 31.03.2016. Nessuna garanzia, invece, per i lavoratori della Gesap in merito alla delibera 324/2015 e in merito alla salvaguardia dei livelli occupazionali. Questi i fatti. Nei giorni scorsi Michele Martucci , operatore socio-sanitario e componente della Rsa Ugl , è stato convocato , dopo numerose richieste d’incontro , insieme con Sergio D’Angelo, Segretario Provinciale Ugl,da Alfonso Giordano, attuale Direttore Sanitario dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano, ai fini di una definizione relativa alla ” strana posizione giuridica dei dipendenti Gesap” all’interno del Nosocomio cittadino. ” L’incontro- spiega Michele Martucci- era stato chiesto dalla Organizzazione Sindacale Ugl per discutere prevalentemente della salvaguardia dei livelli occupazionali in merito alla delibera 324/2015″. Come si ricorderà , il contratto dei dipendenti Gesap è scaduto lo scorso 31 ottobre e , da quel momento, nessuna delle istituzioni preposte in tal senso si era preoccupata di indicare quale fosse la sorte di questi lavoratori , i quali, comunque, in questo periodo , hanno continuato a svolgere le proprie prestazioni di lavoro. ” Abbiamo rammentato al Direttore Sanitario- ha spiegato Michele Martucci- che la Gesap non aveva ritirato lo stato di mobilità in quanto a tutt’oggi l’azienda ha ricevuto una proroga senza data e che, dunque, per tale ragione l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano avrebbe potuto in qualunque momento rescindere il contratto con la Gesap”. Dall’incontro è emersa una sola certezza, ovvero che nei prossimi giorni dovrebbe essere emanata una nuova delibera ufficiale con proroga alla Gesap fino al prossimo 31 marzo 2016. Nessuna garanzia, invece, in merito alla delibera 324 e in merito alla salvaguardia dei livelli occupazionali. La delibera 324/2015 , emanata dai Commissari Prefettizi dell’Ospedale, ovvero Pace, Ametta e Quercia, prevede l’inserimento dei lavoratori Gesap all’interno di una Agenzia Interinale alla scadenza del contratto ,al fine di evitare che all’interno della struttura vi possano essere condizionamenti tali da incidere sulla assegnazione e sulla gestione degli appalti al fine di evitare che , all’interno della struttura vi possano essere condizionamenti tali da incidere sulla assegnazione e sulla gestione degli appalti. La delibera 324, dunque, prevede che il personale lavorante avrebbe dovuto essere trasferito in un ‘altra società inserita nell’Agenzia Interinale e consentendo in tal modo un risparmio sui costi. Nè tantomeno sono confluite nella Agenzia Interinale anche altre società di servizi all’interno dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano. ” Premesso che a tutt’oggi non siamo stati inseriti in una Agenzia Interinale -spiega Michele Martucci- va detto che il passaggio nella stessa prevede la trasformazione del nostro contratto di lavoro , attualmente indeterminato, in contratto di lavoro a tempo determinato”. ” In queste ore- conclude il Sindacalista- la Sigla Ugl sta vagliando l’ipotesi con i propri legali di impugnare tale delibera in quanto la legge prevede l’utilizzo del lavoro somministrato nelle pubbliche amministrazioni e quindi all’interno degli ospedali solo in casi straordinari e non per normali attività di routine”.