Lo sforamento delle polveri sottili in Corso Giannone si registra anche con la strada chiusa. Questo il senso della protesta dei commercianti di Corso Giannone che, con la Confesercenti Caserta, continuano la battaglia contro il provvedimento di dispositivo al piano traffico riguardante l’introduzione del senso unico di circolazione in Corso Giannone nella direzione che va da Piazza Vanvitelli a Piazza Aldifreda secondo quanto stabilito dal Commissario Prefettizio Maria Grazia Nicolo’. Per tale ragione Gennaro Ricciardi e Lello Valentino, rispettivamente Direttore Provinciale e Presidente Cittadino di Confesercenti, hanno organizzato per giovedi’ 10 dicembre , a partire dalle ore 18.00, una manifestazione pubblica di tutti i commercianti della città di Caserta , che si terrà in Piazza Vanvitelli nello spazio antistante l’ingresso di Palazzo Castropignano. Già la scorsa settimana Confesercenti Caserta è scesa in campo al fianco dei commercianti per lo stesso problema. Tuttavia , il vertice in Comune, al quale presero parte , fra gli altri, il Commissario Nicolo’ e il Comandante della Polizia Municipale, Alberto Negro, non ha sortito alcun risultato positivo. ” I commercianti- spiega Gennaro Ricciardi- chiedono la riapertura della strada e determinate garanzie per lo svolgimento della loro attività, come l’applicazione della chiusura in determinate fasce orarie giornaliere ,l’istituzione di domeniche ecologiche, oltre che chiarezza, programmazione e risposte chiare, veritiere e definitive sulla natura delle polveri registrate dalla centralina”. Ma non è tutto. I commercianti ribadiscono che il nuovo dispositivo del traffico, applicato in questo periodo dell’anno, ormai di festività natalizie, creerà un enorme danno economico alle attività commerciali della città già vessate dalla crisi economica generale e da provvedimenti pregressi. “I commercianti di via Giannone e delle strade limitrofe- conclude Lello Valentino- svolgono la loro attività lavorativa nello smarrimento e nel caos, nonchè nell’incapacità di potere programmare a causa delle continue chiusure al traffico che interessano la strada nel corso dell’anno per via della presenza della centralina che registra , solo in questa strada, lo sforamento delle polveri sottili”.