Il XIII Rapporto di Minsait sulle tendenze in fatto di pagamenti ha messo in evidenza come, in Italia, tra il 2023 e il 2024 si sia verificato una sensibile diminuzione dell’utilizzo dei metodi di pagamento elettronici, a fronte di un netto recupero dell’uso del contante, da sempre strumento di transazione monetaria preferito dagli Italiani. Tale tendenza si contrappone nettamente alle consuetudini europee e internazionali, decisamente più propense ai pagamenti elettronici e digitali. In verità, nel nostro paese, esiste un altro metodo di pagamento considerato come una valida alternativa al contante ed è rappresentato dalle carte prepagate.
Contanti o prepagate: gli italiani preferiscono conti chiari e transazioni immediate
La tendenza nazionale all’uso del contante si palesa, da un lato, come sintomo di un modo tipicamente nostrano di pensare il denaro, decisamente poco incline all’astrattismo delle transazioni digitali e, dall’altro, di una generalizzata mancanza di fiducia nei confronti degli istituti bancari.
eppure , tra i due estremi, a metà strada tra denaro contante e valuta elettronica, gli italiani hanno individuato un’alternativa sempre più utilizzata e apprezzata: si tratta delle carte prepagate, in particolare quelle con IBAN e gratuite. Questa particolare tipologia di carte prepagate prevede disponibilità limitata all’importo effettivo caricato e, in taluni casi, nessun collegamento a un conto corrente fisico. Essendo dotate di codice bancario identificativo, permettono di effettuare e ricevere bonifici anche ricorrenti, come l’accredito della pensione o dello stipendio e il pagamento delle bollette. Allo stesso tempo, prevedono costi di gestione vantaggiosi che, per alcune versioni risultano appunto totalmente gratuiti. L’Italia è il Paese in cui si possiedono più carte prepagate in assoluto in rapporto alla popolazione. Come emerge dal rapporto Minsait, infatti, ben il 64% degli italiani ha dichiarato di possederne almeno una.
I vantaggi delle carte prepagate
Il successo delle prepagate è in larga parte dovuto alla facilità di utilizzo che le rende un prodotto adatto a chiunque: giovani, lavoratori e pensionati. La ricarica può essere eseguita anche da terzi, non coincidenti con l’intestatario della carta, aspetto particolarmente utile in caso di emergenza o transazione commerciale. Le carte collegate ai circuiti internazionali sono accettate praticamente ovunque, tutelando le transazioni (anche estere) mediante rigidi protocolli di sicurezza. In ogni caso, il rischio resta limitato esclusivamente alla disponibilità effettiva presente sulla carta. Probabilmente, almeno in Italia, l’immediato futuro della digitalizzazione monetaria risiede proprio nelle prepagate: pratiche, sicure e a costo (quasi) zero.