Da settembre 2026 il prezzo del pane potrebbe registrare nuovi aumenti. A lanciare l’allarme sono UNIPAN – Unione Panificatori della Campania e CIDEC – Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti, che denunciano una situazione sempre più critica per le imprese artigiane della panificazione, schiacciate dall’aumento dei costi di produzione. A pesare sui bilanci dei panifici sono soprattutto i rincari dell’energia elettrica e del gas, ai quali si aggiungono gli aumenti delle principali materie prime: farine, lieviti, grassi alimentari, imballaggi e materiali per il packaging hanno raggiunto livelli di costo sempre più difficili da sostenere. Secondo UNIPAN e CIDEC, in assenza di interventi immediati il comparto rischia di affrontare mesi particolarmente difficili. Molte imprese potrebbero essere costrette a ridurre la produzione, mentre quelle più fragili potrebbero addirittura cessare l’attività, con inevitabili ripercussioni sull’occupazione e sull’intera filiera.
“Ci aspetta la tempesta perfetta. Le imprese artigiane della panificazione non riescono più ad assorbire l’aumento dei costi. Un forno lavora molte ore al giorno e necessita di energia in modo continuo. Con bollette così elevate e materie prime sempre più care, garantire la continuità dell’attività senza un adeguamento dei prezzi diventa estremamente difficile. Non si tratta di speculazione, ma di sopravvivenza. Le piccole imprese artigiane rappresentano un patrimonio economico e sociale del Paese e non possono essere lasciate sole ad affrontare una crisi di questa portata. È necessario mettere in campo interventi rapidi e strutturali per sostenere le attività produttive, ridurre il peso dei costi energetici e garantire condizioni che consentano alle imprese di continuare a investire, lavorare e creare occupazione. Difendere i panifici significa difendere il tessuto economico dei territori e un servizio fondamentale per le comunità”, hanno dichiarato UNIPAN e CIDEC.
UNIPAN e CIDEC rivolgono pertanto un appello al Governo e alla Regione Campania affinché vengano adottate con urgenza misure concrete per contenere il costo dell’energia e sostenere le imprese artigiane della panificazione.
Nonostante il difficile contesto economico, i panificatori associati a UNIPAN confermano il proprio senso di responsabilità nei confronti dei consumatori. Gli eventuali adeguamenti dei prezzi saranno contenuti e proporzionati all’effettivo incremento dei costi, con l’obiettivo di non trasferire integralmente sulle famiglie il peso della crisi.
UNIPAN e CIDEC continueranno a monitorare l’evoluzione dei costi e a rappresentare le istanze dei panificatori presso le sedi istituzionali, sollecitando interventi concreti a tutela di un comparto strategico che non può essere lasciato solo ad affrontare una congiuntura economica sempre più complessa.