PEPPE MESSINA RASSEGNA LE DIMISSIONI E CRITICA LEGAMBIENTE

L'ex Vicesindaco Contesta la Scelta dell'Associazione di Sostenere il Draghi Bis

Caserta. “ Sono uscito da Legambiente, associazione che io ho fondato in Campania nel 1982. “ Con queste parole, Giuseppe Messina, già’ Vicesindaco al Comune di Caserta , ufficializza il suo divorzio dalla nota associazione ambientalista .

La decisione di Messina  e’ arrivata in seguito all’ appello che Legambiente , insieme ad altre associazioni, ha rivolto affinché’ Mario Draghi rimanga alla presidenza del consiglio .

” Non e’ questa la mission di un’ associazione ambientalista- ha replicato Giuseppe Messina-. Il fatto che Legsmbiente si sia fatta trascinare in questa situazione mi pone automaticamente fuori dai suoi programmi che evidentemente non sono più solo quelli rivolti alla tutela dell’ ambiente.

Questa scelta – continua- che avviene dopo ben 40 anni di attività’ scaturisce da un conflitto con la mia coscienza”.

Giuseppe Messina si esprime in modo molto chiaro sul Governo Draghi . “ credo che Draghi – dice- non rappresenti in alcun modo il popolo italiano , ma soprattutto non rappresenta gli interessi del Popolo Italiano . Quella di Draghi e’ una scelta per indifferenza che nasce dal fatto che tutti i partiti sono consapevoli dei loro limiti . E, pertanto , in questa prospettiva, diventa rassicurante essere rappresentati da una persona terza , un banchiere che porta nel suo seno una cultura è una modalità’ del fare la quale nulla a che vedere con i bisogni della gente”.

“Queste le ragioni per le quali mi dissocio completamente da Legambiente – ha concluso Giuseppe Messina-così come non sono stato d’accordo con le scelte che Draghi  ha fatto negli ultimi mesi e che , con la complicità’ dei partiti , non hanno portato niente di buono al Paese.”