Polemiche per la cena palestinese

La Dirigente dissocia l'Istituto dall'evento

L’aria che si respira a Bormio è molto tesa da ieri. La motivazione risiede nell’evento solidale programmato per il giorno 28 marzo da AssopacePalestina.

Secondo il comunicato pubblicato qualche giorno fa si tratta di

“una serata tra cultura, solidarietà e cucina internazionale per celebrare i dieci anni di attività della sezione valtellinese AssopacePalestina”.

L’evento, tenuto anche lo scorso anno, è stato pensato per svolgersi in due fasi: una prima consistente in un incontro aperto al pubblico dedicato alla campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e degli altri prigionieri palestinesi.

A margine dell’incontro pubblico si prevede la cena con servizio catering organizzato dall’IIS Alberti di Bormio e la partecipazione degli alunni.

Non si è fatta attendere molto la replica della Dirigente dell’Istituto che, a seguito della pubblicazione della locandina dell’evento e di una segnalazione pervenuta al Ministero, ha provveduto a dissociare l’Istituto dall’evento ed a revocare l’utilizzo dell’auditorium per l’evento stesso.

L’AssopacePalestina si è affrettato a scusarsi, a nome della referente valtellinese Rosanna Piuselli, ex vicepresidente del Parlamento Europeo, la quale asserisce che si è già provveduto a rettificare la locandina e che quella precedente era poco chiara ma si era trattato di un mero errore commesso in buona fede.