La città si prepara a vivere la quinta edizione dell’International Sport Film Festival e, in attesa del programma ufficiale della manifestazione, arriva una novità pensata per coinvolgere direttamente le nuove generazioni. Si chiama “Stabia in Frame – Young Video Contest” ed è il nuovo spin-off del festival dedicato ai giovani e al racconto di Castellammare di Stabia attraverso il linguaggio audiovisivo. L’appuntamento con l’International Sport Film Festival è fissato dal 23 al 28 novembre 2026. In vista della manifestazione, l’organizzazione sta definendo un programma che sarà arricchito da iniziative, incontri e ospiti, i cui nomi saranno comunicati nelle prossime settimane. Nel frattempo, il contest apre le porte della competizione ai giovani tra i 16 e i 34 anni, che potranno partecipare gratuitamente sia singolarmente sia in gruppo. Non sarà necessario essere residenti a Castellammare o avere origini stabiesi: l’unico requisito fondamentale sarà quello di raccontare una città che, nelle immagini presentate, dovrà essere chiaramente riconoscibile. E proprio la libertà creativa rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Non è stato imposto un tema specifico e non viene richiesto ai partecipanti di realizzare un prodotto turistico o promozionale. Castellammare potrà essere osservata e raccontata attraverso i suoi luoghi, i quartieri, il mare, le tradizioni, le persone e i suoni, ma anche attraverso punti di vista personali, ironici, poetici, sociali, documentaristici o sperimentali. Ampia anche la scelta dei formati. In concorso potranno entrare cortometraggi, documentari, reportage, videoclip, animazioni e opere sperimentali, comprese quelle realizzate con uno smartphone. Saranno accettate sia produzioni in formato orizzontale sia verticale, lasciando così spazio anche ai linguaggi più immediati dei social. «Stabia in Frame nasce dalla volontà di ampliare ulteriormente il rapporto tra l’International Sport Film Festival, i giovani e la città», spiegano i direttori dell’ISFF Nicola D’Auria e Ciro Sorrentino. L’obiettivo, sottolineano, non è costruire il consueto racconto promozionale del territorio, ma offrire ai partecipanti la possibilità di mostrare Castellammare attraverso «uno sguardo autentico, personale e creativo». Un’impostazione condivisa anche dal Forum dei Giovani di Castellammare di Stabia, partner dell’iniziativa. Per il coordinatore Francesco Cesarano, il progetto mette concretamente i giovani al centro e permette loro di esprimersi attraverso un linguaggio contemporaneo e immediato. La curiosità, ora, è scoprire quale Castellammare emergerà dai loro racconti. A sostenere il contest c’è anche Visit Castellammare, realtà social impegnata nella promozione e nell’informazione turistica sulla città. Michele, Raffaele e Mariano, responsabili del progetto, sottolineano il valore delle immagini come strumento per raccontare luoghi, persone, tradizioni e identità, evidenziando come anche un semplice video destinato ai social possa diventare un modo efficace per far conoscere il territorio. Le opere saranno sottoposte al giudizio di una giuria nominata dall’International Sport Film Festival e dal Forum dei Giovani. A determinare la valutazione saranno soprattutto la capacità di raccontare Castellammare, l’originalità del lavoro e la qualità artistica, narrativa e tecnica. Per partecipare ci sarà tempo fino alle 23.59 del 25 ottobre 2026. Le opere selezionate come finaliste potranno essere proiettate durante la quinta edizione dell’International Sport Film Festival, mentre ai vincitori sarà assegnata la statuetta ufficiale dell’International Sport Film Festival. La sfida, dunque, è già lanciata: raccontare Castellammare senza schemi e senza un copione prestabilito, lasciando che siano gli occhi e la creatività dei giovani a scegliere quale volto della città portare sullo schermo.