Nella mattinata di oggi 19 marzo 2026 a Riardo si è tenuta la presentazione del libro “Quando il padre dettava legge”, un libro di Nicolina Moretta. L’autrice, maestra da poco in pensione, ha guidato i bambini della quarta e quinta primaria del plesso di Riardo, opportunamente preparati all’ascolto dalle maestre Daniela Giancotti e Teresa Barattiero, in un viaggio emozionante nella provincia casertana del dopoguerra, un microcosmo dove il passato ed il futuro si scontrano in modo feroce. Ma la vera sorpresa per i bambini è stata quella di trovarsi davanti in persona quel bambino di cui hanno letto nel libro, oggi l’Avv. Domenico Grella in pensione. L’Avv. Grella ha voluto ricordare un suo caro amico con cui viaggiava per andare alle superiori a Cassino che gli confidava la sua passione per il disegno, l’arte e la pittura, poi da grande diventato un artista unico e originale, da poco purtroppo scomparso, il riardese Silvano Russo. Tutti i bambini lo ricordano bene ed hanno ricevuto a Natale dall’amministrazione comunale la stampa a colori dell’immagine della Madonna della Stella da lui restaurata secondo il ricordo personale che il compianto artista aveva da bambino e che il Castello di Riardo racchiude come uno scrigno. Con una carica pedagogica Nicolina Moretta dipinge un affresco vivido e struggente, a tratti ironico, a tratti drammatico, che cattura le sfumature di una società in trasformazione. Domenico incarna la contraddizione del suo tempo: di giorno studente e lavoratore di sera barbiere nel negozio del padre, cerca di trovare un equilibrio tra le sue ambizioni ed il peso delle tradizioni familiari. Domenico si commuove in classe davanti ai bambini nel ricordo di un padre che era stato tanto severo da farsi odiare e solo alla fine dei suoi anni ha capito che lo aveva fatto per spronarlo a diventare quello che poi è diventato, perché ognuno deve lottare per conquistare la propria felicità, il proprio successo nella vita. È stato un momento decisamente emozionante in cui i bambini si sono sentiti coinvolti, momento reso possibile in particolar modo dalla sensibilità del Dirigente Scolastico Prof. Vincenzo Di Lauro che lo accoglie e promuove.