ROMA . ALLA FESTA DEL CORPO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA L’OSAPP E ALTRE SIGLE SINDACALI PROTESTANO A DIFESA DEGLI AGENTI . VINCENZO PALMIERI SEGRETARIO REGIONALE OSAPP: ” OGGI NON ABBIAMO NIENTE DA FESTEGGIARE “

di GIOVANNA PAOLINO

ROMA . ” Siamo qui per gridare nostra rabbia e la nostra sfiducia perché non ce la facciamo più ad essere aggrediti dai detenuti ed abbandonati dalle istituzioni”.

Queste le parole dei rappresentanti sindacali dell’O.S.A.P.P.- Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria –  che  stanno partecipando a Roma alle Celebrazioni per Bicentenario del Corpo . Ma la tensione resta alta e i Sindacati della Polizia Penitenziaria hanno organizzato unitariamente una clamorosa manifestazione pubblica di protesta.

In contemporanea alla Festa del Corpo della Polizia Penitenziaria che si sta svolgendo a Roma – alle Terme di Caracalla-  alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella e delle Autorita’ del Dicastero della Giustizia, Civili e Militari, l’O.S. A.P.P, guidata dal leader LEO BENEDUCI, unitamente alle altre OO.SS., protestano e rivendicano maggiore dignita’, tutela e riconoscimento del proprio ruolo e delle proprie funzioni, modifiche legislative per cio’ che attiene la vigilanza dinamica e l’esecuzione della pena visto il continuo aumento di episodi  di aggressione ai danni dei Poliziotti Penitenziari .

 

L’O.S.A.P.P.  e la Polizia Penitenziaria oggi non hanno nulla da festeggiare  –  a dichiararlo e’ il Segretario Regionale  della Campania Vincenzo Palmieri- “Ogni giorno nelle carceri italiane contiamo gravissimi eventi critici che vedono spesso soccombere i poliziotti penitenziari, sempre più soli e senza adeguati strumenti di difesa. Non solo aggressioni e colluttazioni: dall’inizio dell’anno sono stati quasi 40 i suicidi in cella e numerosi sono anche gli atti di autolesionismo ed i tentati suicidi, che se non fosse proprio per il tempestivo intervento degli eroi con la divisa della Polizia Penitenziaria vedrebbero “ schizzare” alle stelle queste drammatiche statistiche. Basta! Siamo stufi di una politica assente, sorda ai nostri costanti richiami ed appelli, e di una Amministrazione Penitenziaria silente ed incapace di gestire e risolvere le continue criticità”.

Le rappresentanze sindacali della Polizia Penitenziaria , composte da delegati dell’OSAPP e di SAPPE, UILPA, SINAPPE, FNS CISL, USPP, CNPP e FP CGIL  organizzato  una manifestazione di protesta ed un corteo che ha raggiunto  il luogo dell’appuntamento istituzionale.

La manifestazione  di p rotesta e ‘ partita dal Ministero della Giustizia (via Arenula) alle 9 e  poi ha proseguito proseguito  poi in corteo verso Caracalla. “

Alla base della manifestazione anche la rivendicazione   di  nuove assunzioni di Agenti, adeguate a fronteggiare le oltre 8.000 unità necessarie al Corpo, nuove dotazioni di risorse finanziare e tecnologiche, una rimodulazione del riordino delle carriere adeguati stanziamenti per il rinnovo del contratto scaduto ormai da dieci anni ed
il ristabilirsi di corrette relazioni sindacali.