SAN NICOLA LA STRADA – Un’ iniziativa bellissima della Casertana FC che in occasione della prossima partita, il match clou contro la prima della classe la Juve Stabia che si disputerà domenica alle ore 18.30 al Pinto, si raccoglieranno fondi per aiutare appunto la Fondazione Casamore a sostenere la cura o le cure necessarie per i bambini che assistono in sede, alla via G. D’Annunzio, affetti da disabilità anche gravi quali l’autismo e/o problemi neuro psicologici che nè minano il regolare sviluppo, la loro crescita.
Apre la conferenza il presidente D’Agostino così “Non potevamo non stare vicino a queste persone che si alzano la mattina presto con umiltà e voglia, per assistere dei bambini malati e regalargli un sorriso, ho aderito con gioia all’iniziativa domenica metterò in palio dei biglietti da acquistare presso la rivendita ufficiale della Casertana oltre ai biglietti della partita, già da domani stesso, cercando di aiutare la Fondazione, darò anche io il mio contributo è chiaro, i tifosi spero accorrerranno e aderiranno in massa all’iniziativa”.
Presenti al tavolo della conferenza il Presidente Teti della Fondazione, Antonio Floro Flores, Antonio Zito, e Giuseppe Frondella addetto alla comunicazione della Casertana che ha precisato che la scelta della partita contro la capolista non è casuale anzi è per dare più visibilità alla fondazione dato che domenica si prevede una bolgia ed il tutto esaurito al Pinto, pertanto si augura anche lui una risposta positiva e immediata della tifoseria.
Prosegue F. Flores, padre di quattro figli che continua così l’incontro “Quando si parla di aiutare i bambini in difficoltà da genitore non sono il tipo che si tira indietro spesso rifiuto inviti ad iniziative benefiche che rispedisco subito al mittente e lasciano il tempo che trovano, sono il tipo schietto diretto e sincero, dico subito no ma a questa non potevo mancare, darò anche io il mio contributo sicuramente con una donazione”.
Si inserisce a ‘supporto’ A. Zito, il terzino/ala mancino dei falchetti “Da genitore di tre figli avere bimbi disabili è un qualcosa che al sol pensiero mi crea angoscia e sofferenza coloro che aiutano i disabili, i genitori in primisi ma anche il centro Casamore, il cui nome dice tutto non poteva essere lasciato solo, è bello ci siano persone che si adoperano e vivono per donare un sorriso a bambini purtroppo sfortunati e che necessitano di essere seguiti’.
Presidente Teti, da quanto tempo e come è nata Casamore ???
E’ nata all’incirca un’anno fa ma siamo operativi da pochissimo tempo, da gennaio , io ho un figlio tredicenne disabile e da genitore volevo far qualcosa affinchè potessi regalargli gli ‘strumenti’ per cercare di vivere una vita normale, da questa mia ‘sofferenza’, da questo mio problema è nato l’input di fondare Casamore vorremmo creare anche un centro residenziale dove ospitare i bambini con una struttura all’avanguardia.
Presidente Teti, però tenga presente che l’area S. Gobain insiste su una zona dove giacciono rifiuti industriali altamente cancerogeni, pertanto forse non è salutare fare un centro residenziale in quest’area per aiutare bambini che già hanno patologie, si è tenuta una conferenza stampa sull’argomento una decina di giorni fa a presso la Procura di S. Maria C. V.
La ringrazio per avermelo fatto presente, anzi la invito a venire tutti i giorni in sede dato che Lei è giornalista ad informarmi su questa situazione, se necessario prenderemo in considerazione l’ipotesi di un cambio di sede.
Presente anche il DS Martone, la moglie del Presidente D’Agostino che si sono seduti con i giornalisti ed hanno ascoltato con attenzione le parole dei presenti.
Giova segnalare che l’aiuto alla Fondazione CASAMORE può essere fatto sempre, tramite PAYPALL, con C/C postale intestato a FONDAZIONE CASAMORE, conto n. 1043899218 Via G. D’Annunzio 14/26 San Nicola la Strada IBAN IT 53 L 076114900001043899218, in Banca con bonifico sempre intestato alla medesima struttura da fare tramite UBI BANCA IBAN IT 51 QO311103421000000001223 o direttamente in sede all’indirizzo precisato, si parte da un minimo di un euro a salire.
Attendiamo dunque le risposte del grande cuore di Caserta dei casertani e non solo, sono state omesse domande sul big match anche se preventivate, di domenica, ad ogni modo vi possiamo anticipare che i due intervenuti Zito e Floro Flores sono disponibili e recuperati dai loro rispettivi infortuni pronti a dare il loro contibuto se chiamati in causa da Mr. Esposito.
Con l’acquisto dei biglietti per la donazione ci sarà la possibilità di partecipare all’estrazione di tre macchientte del caffè e vincere le magliette autografate stesso a fine conferenza dai due campioni della Casertana.
Il presidente e Floro Flores hanno accennato anche del vergognoso episodio di Cuneo con il massaggiatore tesserato per fargli disputare una partita farsa affermando che questo non è calcio, la Casertana ha un bilancio sano secondo il suo numero uno D’Agostino, sarebbe auspicabile una Lega PRO a due gironi, non tre, è inutile ammettere squadre in difficoltà che fanno fideiussioni false la Lega Pro deve stare più attenta perchè comunque stiamo parlando di un campionato serio e ben giocato di un certo livello (per la serie meglio poche ma buone!!!). Prosegue il presidente “Io sono un presidente tifoso, mi alzo alle sei di mattina quando devo andare in trasferta se pareggio mi incazzo, se perdo non parlo alla squadra come gli innammorati arrabbiati (risate dei presenti) questa per loro (i giocatori) è un po’ una fregatura”. Flores e Zito sorrridendo confermano la passione e la voglia di vincere del presidente affermando che se ne erano accorti.
I falchetti scendereanno in campo con la maglia della Fondazione insieme con quelli della Juve Stabia (se d’accordo ma secondo Frondella non dovrebbero esserci problemi) infine sarà esposto anche uno striscione in campo di cui è stata chiesta l’autorizzazione alla federazione della Lega pro che dovrebbe concedere senza problemi.
