“E’ sempre più forte la sensazione che, in Anm, non si rendano ancora conto del rischio concreto di fallimento, visto che si continua ad alzare il livello dello scontro con scioperi che mettono in ginocchio la città e rendono ancor più difficile trovare un’intesa che permetta di salvare l’azienda”.
Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini, per i quali “in una situazione straordinaria come quella che si sta vivendo, servirebbe anche un impegno straordinario da parte di tutte le parti in causa per trovare una soluzione”.
“Nessuno vuole mettere in dubbio i diritti dei lavoratori a ricevere tutto quanto gli è dovuto, però, protestare e mettere in ginocchio una città mentre c’è il rischio che l’azienda salti del tutto licenziando tutti appare la scelta più sbagliata possibile” hanno aggiunto i Verdi per i quali “in una situazione del genere è difficile che enti non interessati, a cominciare dalla Regione, decidano di partecipare al risanamento e al rilancio dell’Anm”.
“Tra l’altro, le continue agitazioni dell’Anm, che eliminano del tutto un servizio di trasporto pubblico già molto deficitario, rendono inaccettabile il blocco della circolazione delle auto, visto che ai cittadini e ai turisti non si offrono alternative all’auto privata per spostarsi” hanno concluso Borrelli, Buono e Gaudini per i quali “a questo punto l’unica soluzione dovrebbe essere quella di sospendere lo stop alle auto quando ci sono agitazioni nelle stesse giornate”.