CAPODRISE- L’Istituto comprensivo Giacomo Gaglione è stato dichiarato inagibile e si fa avanti l’ipotesi di un’organizzazione basata su doppi turni che andrebbe a penalizzare gli alunni della scuola secondaria di primo grado che verrebbero costretti a frequentare le attività didattiche nel pomeriggio, in una fascia oraria compresa tra le 14 e le 19. Decisione che andrebbe a gravare pesantemente sui ragazzi. I genitori, infatti, hanno fatto presente come frequentare la scuola in turno pomeridiano porterebbe a escludere, dalle vite degli alunni, attività di svago, sport, oltre ad alterare i ritmi di studio e a incidere su quelli biologici, considerando quando, nel periodo invernale, i ragazzi uscirebbero da scuola in pieno buio. Va, poi, considerato il pericolo, in termini di sicurezza, degli spostamenti che avverrebbero in orari serali. Forte è la protesta dei genitori che denunciano come la situazione critica dell’edificio scolastico fosse già nota da tempo e che nessuno sia intervenuto per risolverla. A scaldare maggiormente gli animi sono state le dichiarazioni dell’amministrazione commissariale che avrebbe riferito un’impossibilità ad agire a causa della mancanza di fondi. Questo è solo uno dei tanti casi di emergenza dell’edilizia scolastica nel nostro Paese: strutture inadeguate, edifici che dovrebbero essere messi in sicurezza, scuole che cadono letteralmente a pezzi, ma tutto tace, nessuno agisce e a pagarne le conseguenze sono, ancora una volta, il personale scolastico e gli alunni.