Un nuovo tentativo di truffa via SMS sta circolando in queste ore in Campania e prende di mira soprattutto i cittadini che utilizzano i servizi sanitari pubblici. I messaggi, formulati con toni urgenti e apparentemente ufficiali, invitano a contattare presunti uffici come il “GUP – Gestione Unica Prenotazione” o il “Centro Unico Primario” per “importanti comunicazioni che la riguardano”.
Il dettaglio decisivo è nel numero indicato: si tratta di utenze che iniziano per 899 o 893, numerazioni a pagamento, che non hanno alcun collegamento con il CUP della Regione Campania né con altri enti sanitari ufficiali.
L’invito delle autorità è chiaro: non richiamare, non rispondere e cancellare immediatamente il messaggio.
Il caso rientra in un fenomeno sempre più diffuso di phishing, ovvero tentativi di truffa che sfruttano il nome di soggetti della Pubblica Amministrazione — Asl, Inps, Agenzia delle Entrate, comuni — per indurre i cittadini a fornire denaro o dati personali. La leva è quasi sempre la stessa: urgenza, linguaggio istituzionale e riferimenti vaghi a pratiche o comunicazioni “importanti”.
La Regione Campania ribadisce che le comunicazioni ufficiali del CUP non avvengono mai tramite SMS che invitano a chiamare numeri a pagamento. In caso di dubbi, è sempre consigliabile rivolgersi direttamente ai canali ufficiali o agli sportelli territoriali.
Chi riceve messaggi sospetti è invitato a segnalarli alla Polizia Postale, contribuendo così a contrastare un fenomeno che, negli ultimi mesi, ha registrato un preoccupante aumento.
La regola resta una sola: diffidare sempre dei messaggi non richiesti, soprattutto quando chiedono di agire in fretta.