Caserta 07.01.2026.
Nella mattinata odierna il Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, Ten. Col. Marilena
Scudieri, unitamente all’Associazione Carabinieri – sezione di Caserta, e al Rotary Club Distretto Capua
Antica e Nova, si sono recati presso l’Azienda Ospedaliera S. Anna e S. Sebastiano del Comune di Caserta
incontrando i bambini ricoverati nel reparto di pediatria del nosocomio capoluogo.
Ad accogliere gli ospiti il Direttore Generale ASORN Dr. Gennaro Volpe e il Direttore Sanitario Dr. Vincenzo
Giordano che hanno immediatamente aderito alla progettualità manifestando il proprio compiacimento
per l’iniziativa messa in campo. Accompagnati dal primario Prof. Felice Nunziata, tutti i presenti hanno fatto
visita al reparto che ospita i piccoli pazienti.
In particolare, i militari, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Befana della Biodiversità”, hanno donato
gadgets, quaderni, matite, cappellini, zainetti in tela, dolciumi e giochini vari per alleviare il disagio dei
piccoli degenti raccontando il mondo straordinario delle tre Riserve Naturali dello Stato presenti nella
Regione Campania e gestite dal Reparto anche attraverso i propri presidi: la Riserva Naturale di
Ischitella/Castel Volturno, in Provincia di Caserta, la Riserva Naturale Orientata di Valle delle Ferriere, in
Provincia di Salerno e, in Provincia di Napoli, la Riserva Forestale di Protezione Tirone Alto Vesuvio. Aree
protette caratterizzate da habitat unici ed eccezionali dove sopravvivono specie animali e vegetali di rara
bellezza, la cui tutela e vigilanza è garantita dalla presenza dei nuclei tutela biodiversità.
Nell’occasione il Ten. Col. Marilena Scudieri, Comandante del Reparto CC Biodiversità dallo scorso 23 luglio
2024, ha illustrato ai bambini ricoverati e al personale medico e sanitario il progetto nazionale di
educazione ambientale Un albero per il Futuro volto a creare UN GRANDE BOSCO DIFFUSO DELLA
LEGALITA’ attraverso la messa a dimora di specie autoctone in contesti urbani al fine di sensibilizzare le
giovani generazioni all’importanza degli alberi nel contrasto ai cambiamenti climatici e alla conservazione
ambientale. Il Bosco Diffuso così creato sarà poi visibile su un’apposita piattaforma web, grazie al Qr code
apposto sull’esemplare ai fini della georeferenzazione, che monitorerà la crescita delle piante e lo stoccaggio
di CO2. Dal 2021, spiegano i militari forestali, tra le specie oggetto del progetto si annovera la talea di
Falcone. Difatti, grazie alla collaborazione tra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di
Palermo, alcune gemme del famoso Ficusmacrophilla che cresce nei pressi dell’abitazione del giudice
assassinato dalla mafia nel 1992, sono state prelevate e duplicate nel Centro Nazionale CC per la
Biodiversità forestale di Pieve Santo Stefano per le finalità di educazione e divulgazione ambientale
connesse al progetto.
Nel solco di una fattiva collaborazione istituzionale, tenuto conto del binomio tra ambiente e salute
pubblica, all’azienda ospedaliera S. Anna e S. Sebastiano di Caserta, nella persona del Direttore Generale
Dr. Gennaro Volpe, è stato fatto dono della talea di Falcone l’albero simbolo dell’impegno verso lo Stato,
del contrasto ai crimini ambientali e della lotta alle mafie: finalità condivise che si intendono perseguire
sinergicamente anche all’interno dei contesti ospedalieri.
L’iniziativa si è svolta anche presso l’Ospedale Civile di Piedimonte Matese (CE), in collaborazione con
l’Amministrazione comunale e Coldiretti Caserta, nel Comune di Castel Volturno (CE) presso il Centro di
Accoglienza Fernandes Caritas/Migrantes, nella Comunità di accoglienza Carillon, nel Comune di
Boscotrecase (NA), e in Piazza San Luca nel Comune di Praiano (SA) in collaborazione con l’Associazione
Assistenza e Resilienza Costa di Amalfi.
Giornate speciali, intense e partecipate, intrise di sorrisi e gioia, tese a favorire il contatto tra i più piccoli e
la natura nel segno della tradizione e della legalità.