Dopo 400 anni di onorato servizio, il mestiere di postino in Danimarca si spegne, portando con sé non solo un lavoro, ma anche un pezzo di storia. Il 30 dicembre 2025, è stata consegnata l’ultima lettera dal servizio nazionale Post Nord Danimarca, segnando la fine di un’epoca nel paese che vanta una delle digitalizzazioni più avanzate d’Europa. Questa rara decisione rende la Danimarca probabilmente il primo paese al mondo a interrompere il servizio postale.
Con la chiusura di questo capitolo, 1500 posti di lavoro sono andati perduti, lasciando un vuoto in molte comunità. Negli ultimi giorni del servizio, le ultime cassette postali sono state rimosse, e ben 1500 sono state vendute a cittadini nostalgici, desiderosi di possedere un frammento tangibile di un passato che ha avuto una grande importanza nelle vite di molti.
La digitalizzazione ha trasformato il modo in cui comunichiamo, riducendo drasticamente la necessità di carta, una strada verso cui si avvia tutto il resto dell’Europa. Oggi, ogni messaggio e comunicazione istituzionale è dematerializzata e si affida alla rete. Questa transizione non solo rende le comunicazioni più rapide ed efficienti, ma contribuisce anche a una scelta ecologica che predilige la sostenibilità.
Il servizio postale nazionale danese continua con la sola consegna dei pacchi, grazie alla diffusione dello shopping on-line. L’agenzia, che consegna la posta anche in Svezia, ha affermato che la consegna delle lettere in Svezia non subirà alcuna conseguenza.
Tuttavia, per i nostalgici delle lettere e delle cartoline, rimangono attivi i servizi delle poste private, che offrono un’alternativa per chi desidera continuare a inviare messaggi scritti a mano. La fine del postino in Danimarca non è solo un cambiamento professionale, ma anche un passo verso una società più sostenibile, senza però dimenticare chi trova ancora valore nella corrispondenza tradizionale.