Tradizioni vive e comunità in festa. La città di Portico di Caserta presenta la sua 1ª Festa della Birra

Portico di Caserta è una città che conserva un patrimonio culturale ricco e stratificato, fatto di rituali contadini, feste popolari, passioni radicate e momenti di comunità che hanno attraversato generazioni. In questo contesto, la 1ª Festa della Birra, in programma dal 18 al 20 settembre nell’area concerto di via Palmieri, non è soltanto un evento di intrattenimento: è un’occasione per mettere in relazione tradizioni, identità e nuove forme di socialità.
Tra le tradizioni più riconoscibili di Portico di Caserta c’è la festa di Sant’Antuono, un rito che affonda le radici nella storia agricola del territorio. La celebrazione, caratterizzata da botti, tini e falci, richiama il mondo contadino che ha segnato la vita economica e sociale della comunità. È un momento che unisce memoria e appartenenza, un gesto collettivo che racconta la continuità delle generazioni e la forza dei legami comunitari.
Accanto a questa tradizione, Portico conserva una passione profonda per il mondo equestre. Raduni, sfilate e spettacoli equestri sono parte integrante della vita locale, capaci di coinvolgere famiglie, associazioni e appassionati. La presenza dei cavalli nella giornata di domenica della Festa della Birra non è un semplice elemento di spettacolo: è un richiamo a una storia che ha sempre rappresentato un punto di incontro e di socialità.
Come molte realtà della provincia casertana, Portico ha una forte cultura gastronomica legata ai prodotti della terra e alle pratiche contadine. La presenza dell’Area Slow Food curata da Campagna Amica all’interno della Festa della Birra valorizza questa identità: prodotti locali, filiera corta, qualità e tradizione si intrecciano con la convivialità della festa, creando un ponte tra passato e presente.
La Festa della Birra: tre giorni di comunità
La 1ª Festa della Birra nasce dalla collaborazione tra il Comune di Portico di Caserta, l’Associazione Laboratorio Urbano e Coldiretti Caserta. L’obiettivo è semplice ma significativo: offrire alla comunità un luogo di incontro, valorizzare le tradizioni locali e creare un’occasione di aggregazione capace di coinvolgere generazioni diverse.
La tre giorni sarà presentata dalla nota conduttrice di eventi, la giornalista Lucia Grimaldi, che dirige anche la nostra testata. Di seguito il programma dettagliato dell’evento.

Venerdì 18 settembre
• Ore 21:15 – Esibizione della tradizione di Sant’Antuono con botti, tini e falci
• Ore 22:30 – Festa, birra e street food
Sabato 19 settembre
• Ore 22:00 – “Nei 90 io c’ero”, spettacolo dedicato agli anni ’90
• A seguire – Festa, birra e street food
Domenica 20 settembre
• Ore 16:00 – Raduno e sfilata dei cavalli
• Ore 20:00 – Spettacolo equestre
• Ore 21:15 – Vinile Live Band – Carmine Piccirillo
• Ore 23:00 – Francesco Procopio “Mannaggia Cardarella”
La festa prevede anche un’area privè, gonfiabili e un giro sul pony per i più piccoli, rendendo l’evento accessibile e piacevole per le famiglie.
Una comunità che si ritrova
La 1ª Festa della Birra è un esempio di come un territorio possa valorizzare le proprie radici e, allo stesso tempo, aprirsi a momenti di socialità contemporanea. Portico di Caserta dimostra ancora una volta di essere una città viva, capace di unire tradizione e modernità, cultura popolare e intrattenimento, memoria e partecipazione.