Circa un’ora fa un aereo privato del gruppo Wagner, un Embrarer ERG 135, è precipitato nella zona di Bologovsky, nell’oblast di Tver’, a nord di Mosca. A confermare la notizia, oltre ai canali Telegram vicini ai mercenari come “Baza” e “Grey Zone”, l’agenzia di stampa statale russa “TASS” e il “Moscow Times”, anche Vladimir Rogov, funzionario della zona occupata di Zaporizhzhia, che ha confermato la morte di Evgenij Prigozhin e del suo socio Dmitry Utkin. A bordo erano presenti dieci passeggeri, nessuno sopravvissuto. Il velivolo sarebbe stato abbattuto dalla contraerea russa (come riportano alcuni portali vicini a Wagner), per cui non si esclude l’ipotesi dell’attentato. Inoltre, a supporto di ciò, alcuni cittadini residenti intorno alla zona dello schianto affermano di aver sentito esplosioni fino a qualche secondo prima. I vertici di Wagner, tra cui anche Prigozhin, erano di ritorno dall’Africa, in cui il gruppo di mercenari sta trovando molto supporto, specie dopo il colpo di stato in Niger. Tra le altre cose, questa mattina il generale Serghei Surovikin, legato a Wagner, è stato sollevato dall’incarico di comandante dell’Aeronautica russa e, probabilmente, è stato il primo passo verso l’assassinio di Prigozhin. Al momento Wagner fa sapere che è prevista una riunione dei comandanti dell’organizzazione, in cui si decideranno le sorti dei soldati mercenari, che potrebbero arruolarsi sotto l’esercito russo. Nel frattempo, su Telegram, alcuni canali legati al Gruppo annunciano una “marcia della Giustizia” per vendicare l’uccisione del loro capo. Sul fronte occidentale, la Casa Bianca riferisce che Joe Biden è stato aggiornato sulla notizia.