Una finestra sulla D (resoconto n.7)

Continua la corsa della Scafatese verso la C

Partiamo, come sempre, dalle classifiche:

Girone G: Scafatese 48 punti; Trastevere 37p.; Valmontone 34p.; Nocerina 33p.; Monastir 31p.; Budoni, Sarrabus Ogliastra 29p.; Lodigiani 28p.; Latte Dolce, Albalonga 27p.; Flaminia, Ischia 26p.; Palmese 24p.; Anzio 23p.; Olbia 21p.; Montespaccato 18p.; Real Monterotondo 16.; Cassino 11p.

Girone H: Paganese 40 punti; Fasano 37p.; Barletta, Martina 33p.; Afragolese 31p.; Nardò, Nola 30p.; Virtus Francavilla 29p.; Fidelis Andria 28p.; Manfredonia 27p.; Heraclea 26p.; Aversa Normanna, Francavilla 24p.; Gravina 23p.; Sarnese 22p.; Ferrandina 20p.; Pompei 18p.; Acerrana 11p.

Girone I: Savoia, Igea Virtus, A. Palermo 38 punti; Reggina 36p.; Nissa 33p.; Sambiase, Milazzo 32p.; Gela 30p.; Gelbison 27p.; Vibonese 23p.; Enna 22p.; Sancataldese, Acireale 20p.; Vigor Lamezia 19p.; Ragusa 18p.; Castrumfavara 17p.; Messina 15p.; Paternò 11p. (Enna e Lamezia una partita in meno; Gela 1 punto di penalità, Messina 14 punti di penalità).

Nel raggruppamento più a nord, la Scafatese sembra aver preso il largo ed ora ha come se stessa l’unico ostacolo per la promozione in C. Con 3 vittorie in 3 partite del 2026, i salernitani perseverano nell’ottimo periodo di forma. Trastevere seconda a -11 e con l’unico obiettivo ragionevole i playoff. Sembra essersi arresa anche la Nocerina, che, con 2 sconfitte in 3 partite, lascia cadere i favori del pronostico. In coda, brutto momento anche per l’Ischia (2 punti in 3 partite), che si mantiene su un risicato +2 sulla diretta inseguitrice Palmese, che, però, con 5 punti in 3 partite, si dimostra maggiormente in salute. Nelle ultime cinque posizioni, nessuna squadra campana, con il Cassino a -7 dalla quota playout.

Nel gruppo H, continua il duello tra Paganese e Fasano. I salernitani mantengono la vetta, ma i pugliesi recuperano 3 punti nelle 3 gare di inizio 2026, mettendo il fiato sul collo alla capolista. Un po’ discontinua, ma comunque ottima, l’Afragolese (1 vittoria, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle ultime 3 uscite), che mantiene un +7 sulla zona playout, con la salvezza forse vero obiettivo dei napoletani. Stesso discorso per il Nola (5 punti in 3 gare), che dimostra di voler chiudere quanto prima il discorso salvezza. Lavoro da formica per l’Aversa Normanna, che si mantiene tra zona playout e salvezza diretta, dando l’impressione che la situazione rimarrà in bilico fino a maggio. Dietro, arranca la Sarnese, che con 1 punto in 3 partite è a serio rischio. Peggio il Pompei (2 punti in 3 partite), ma ancora peggio l’Acerrana, che, nonostante si sia data una mossa (4 punti nelle ultime 3), vede la salvezza molto lontana.

Nel girone più meridionale, spettacolo in testa. Savoia (7 punti nelle prime 3 partite del 2026), Igea Virtus e Athletic Palermo si contendono appaiate la vetta. Attenzione, però, alla riscossa della Reggina, che vince ininterrottamente da 8 turni e che dovrebbe fare di un sol boccone le tre di testa. Veleggia in acque tranquille il Gelbison, che, con 4 punti in 3 uscite, sembra poter ambire tranquillamente alla salvezza. Difficile ma non impossibile un posto ai playoff, obiettivo alla vigilia ragionevole per questa squadra. Nelle ultime posizioni, il Messina sta sudando le fatidiche “sette camicie”. La squadra siciliana, partita con la forte penalizzazione dei 14 punti, sembrava in ripresa, ma in queste 3 partite di inizio di 2026 ha racimolato un solo punto, rischiando ora persino la permanenza nella categoria.

Siamo così arrivati oltre il giro di boa, con le classifiche che già danno i primi responsi. Manca comunque ancora molto, come molte saranno le emozioni che la serie D ha ancora in serbo. Da qui a maggio ne vedremo ancora delle belle.