USA e Israele attaccano Iran

Nuovi venti di guerra in Medio Oriente, Ansa riporta la successione degli attacchi: alle 07:23 lanciati i primi attacchi israeliani su Teheran.

Alle 07:28 risuonano le sirene di allerta grave a Gerusalemme, mentre alle 07:45 si registrano diversi attacchi su Teheran.

Alle 07:53 Israele chiude lo spazio aereo, due minuti dopo intervengono anche gli USA.

Alle 08:34 la struttura presidenziale iraniana risulta essere tra gli obiettivi.

il quotidiano La Repubblica mostra un video con l’attacco alla casa di Khamenei, anche se le fonti riportano che il leader non fosse in casa al momento dell’attacco.

Urli di gioia delle ragazze: “Hanno attaccato la casa di Khamanei! Finalmente! Grazie!”

USA e Israele parlano di attacchi “preventivi”.

Al Jazeera riporta che gli attacchi fanno parte di un’operazione congiunta USA e Israele, per via aerea e marittima, per far sì che l’Iran “raggiunga un accordo sul suo programma nucleare” (in altre parole: lo elimini o, quanto meno, lo ridimensioni).

Va ricordato che già lo scorso 13 giugno Israele aveva attaccato l’Iran, che aveva risposto con attacchi su obiettivi militari e civili. Gli USA erano intervenuti il 22 giugno in aiuto di Israele bombardando tre siti nucleari iraniani e l’Iran aveva risposto attaccando una base statunitense in Qatar. L’accordo di cessate il fuoco si era raggiunto 11 giorni dopo l’inizio delle ostilità israeliane, il 24 giugno.

Resta una forte perplessità: sono questi i risultati del Board of Peace? Come reagirà il regime iraniano? Di certo non resterà a guardare ed è risaputo che detiene siti nucleari: sempre Ansa parla di siti nucleari e 2.000 missili balistici sparsi in tutto il paese.