Vent’anni a moriva Felice D’Andrea uno dei sindaci più amati e più compianto di sempre, Russo Spena: “da tre anni aspetto che gli intitolino una strada”

Il consigliere comunale Vincenzo Russo Spena dal novembre 2016 aspetta ancora che il Sindaco Vito Marotta, in origine anch’egli democristiano, gli intitoli una strada.

SAN NICOLA LA STRADA – Il 5 agosto 1999 moriva uno cittadini e sindaco di San Nicola la Strada più amato e compianto di sempre: Felice D’Andrea, padre dell’attuale Presidente dell’Associazione turistica della Pro Loco. Nacque il 28 luglio 1923, e con duri sacrifici suoi e della sua famiglia frequenta le scuole magistrali, conseguendo il diploma di maestro. Al termine della II Guerra Mondiale, partecipa e vince il concorso magistrale. La svolta professionale avviene agli inizi degli anni ’70 quando vince il concorso di Direttore Didattico e viene incarico di dirigere un istituto scolastico a Foggia. Nel corso della sua carriera ha maturato grande esperienza alla guida di importanti istituti scolastici come Casal di Principe, Aversa Marcianise nonché il 1° Circolo Didattico di San Nicola la Strada.

Oltre all’insegnamento, Felice D’Andrea aveva un altro Amore: quello per la Politica, con la “P” maiuscola, intesa come servizio per la collettività. Divenne Sindaco per la prima volta nel 1972 e il suo nome è legato a numerose opere pubbliche come: la rete fognaria nella zona 167, la ristrutturazione delle piazze, il restauro della chiesa di Santa Maria delle Grazie, la seconda villa comunale, il palazzo dello sport, il serbatoio idrico dalla capacità di 3.500 metri cubi, il bocciodromo e anche la caserma dei Carabinieri in Via Milano.

Ma, come è anche scritto nei Vangeli di Luca, Matteo, Marco e Giovanni, “Nessuno è profeta nella sua Patria”, volendo indicare la fredda accoglienza dei suoi conterranei. Essa è di solito usata per significare che difficilmente si possono vedere riconosciuti i proprî meriti, o comunque i meriti di una persona, nel proprio paese, o per lamentare il fatto che spesso le invidie e l’incomprensione dei proprî conterranei costringono gli uomini di valore a cercare il successo lontano dal proprio paese, o a NON riconoscere i meriti di altri concittadini. Il 18 Novembre 2016, il Consigliere comunale Enzo RUSSO SPENA, con prot. nr. 20395, ha indirizzato al Sindaco del Comune di San Nicola la Strada, Vito MAROTTA, all’Assessore competente ed al Responsabile del Settore dei Servizi Demografici, istanza tesa ad ottenere l’intitolazione alla storica figura dell’ex Sindaco FELICE D’ANDREA di una strada, via e/o piazza o qualunque altro luogo pubblico e nell’istanza aveva suggerito di prendere in considerazione una villetta presente in Via Grotta oppure la villetta, con annesso campo di basket presente lungo l’asse viario che collega Via Grotta con Via Patturelli.

Purtroppo (non dobbiamo dimenticare che non si ha notizia di chi sia il responsabile della Toponomastica, o che ci sia un dipendente che si interessi di toponomastica), sino ad oggi, nessuna risposta è stata recapitata al predetto Consigliere, forse perché lo stesso è all’opposizione di questa Amministrazione? Se si fosse trattato di un consigliere di MAGGIORANZA il primo cittadino avrebbe già risposto ? Eppure, cosa ci vuole per rispondere ad una istanza presentata da un “rappresentante” eletto dai cittadini sannicolesi?

Sia in caso positivo che negativo sarebbero stati sufficienti due/tre giorni per rispondere, considerato che le due villette suggerite dal consigliere non hanno alcuna intitolazione. Forse, sono sempre di meno i sannicolesi anche doc che si ricordano dell’ Sindaco Felice D’Andrea, con la tessera del partito sbagliato ora.