Via Crucis nella contrada Cupa Monti: fede, tradizione e comunità

Ad Ercolano, nella suggestiva contrada di Cupa Monti, si è svolta una partecipata e sentita Via Crucis che ha visto coinvolti cittadini di tutte le età, in un momento di forte valore spirituale e comunitario.

Ercolano – 29 marzo 2026

La processione è partita alle ore 17.00 dalla  piccola chiesa dell’Addolorata, punto di riferimento storico e religioso della contrada, per poi snodarsi lungo le strade del quartiere attraverso un percorso particolarmente significativo.

 

La Via Crucis, articolata in dodici tappe, ha attraversato i cortili delle famiglie storiche della zona, trasformando ogni sosta in un momento di raccoglimento, preghiera e condivisione.
Un’iniziativa che ha saputo unire fede e identità territoriale, rendendo protagonisti non solo i luoghi, ma soprattutto le persone.

Grande è stata infatti la partecipazione di adulti, giovani e anziani, tutti accomunati dal desiderio di vivere un momento autentico, capace di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

In Campania sono numerose le celebrazioni legate alla tradizione della Via Crucis, ma quella di Cupa Monti si distingue per il suo carattere familiare e coinvolgente.

L’ingresso nei cortili, simbolo della vita quotidiana e delle radici della contrada, ha reso il percorso ancora più intenso e partecipato, creando un legame diretto tra fede e vissuto.

La contrada Cupa Monti si conferma ancora una volta una realtà viva e attiva, capace di valorizzare le proprie tradizioni e di coinvolgere la comunità in iniziative di grande significato.

Nel corso dell’anno, infatti, vengono organizzati eventi molto attesi, come la tradizionale sagra della salsiccia e friarielli e il suggestivo presepe vivente, realizzato con grande cura e partecipazione, spesso arricchito dalla presenza di animali e ambientazioni che richiamano fedelmente la tradizione.

La Via Crucis di quest’anno ha rappresentato dunque non solo un momento religioso, ma anche un’occasione di incontro e riscoperta delle proprie radici, confermando il valore delle tradizioni locali come elemento fondamentale di coesione sociale.

Un evento semplice, ma allo stesso tempo profondamente significativo, capace di lasciare un segno nei cuori di chi ha partecipato.