Clemente Di Rosa è stato confermato segretario Regionale della FILBI UIL Campania al termine dell’VIII° Congresso che si è svolto presso la sala riunioni del consorzio di bonifica del Basso Volturno in via Roma a Caserta alla presenza dei massimi esponenti del mondo dell’agricoltura, della bonifica e delle istituzioni oltre che del sindacato. Hanno portato il loro contributo al dibattito tra gli altri il componente della commissione camerale Agricoltura il deputato Marco Cerreto, il componente della commissione agricoltura della Regione Campania Francesco Iovino, il vicario generale dell’INAIL di Caserta Andrea Natale, la segretaria nazionale del FILBI UIL Francesca Torregrossa, il consigliere nazionale del FILBI UIL Nicola Montefusco, il segretario confederale della UIL di Caserta Pietro Pettrone, il delegato FAI Cisl di Caserta Lino Mancino, il presidente del consorzio del Sarno Mario Rosario D’Angelo, il presidente del consorzio Sannio Alifano Franco Della Rocca, la delegata regionale del Sindicob Federmanager Lucia Pignata. Interessantissimo nell’economia del dibattito il collegamento con Massimo Gargano, direttore generale nazionale ANBI e SNEBI. Nel corso di una relazione intensa e ricca di dati, Di Rosa ha tracciato un bilancio approfondito dell’attività dei Consorzi di Bonifica e dell’azione sindacale condotta in questi anni. «Voglio ringraziare tutti i Lavoratori dei Consorzi di Bonifica della Regione Campania che, nonostante le enormi difficoltà tecniche e normative, riescono da anni a erogare e garantire un servizio ottimale a tutti i territori». Di Rosa ha sottolineato il ruolo strategico del settore: «Alla luce della riforma normativa approvata dal Consiglio Regionale a giugno 2025, i Consorzi di Bonifica sono diventati ancora più centrali per uno dei comparti trainanti della nostra economia: l’agroalimentare, che vale circa 6 miliardi di euro. I Consorzi intervengono su oltre la metà del territorio regionale, con bonifica idraulica su circa 900mila ettari (il 60% della superficie campana), gestiscono 286mila ettari in pianura e irrigano oltre 100mila ettari. Di questi, 16mila ettari richiedono sollevamento meccanico con impianti idrovori». Il Segretario ha poi evidenziato l’importanza della Legge Regionale n. 7/2025: «Questa legge ha confermato ai Consorzi le funzioni di Polizia idraulica, uno strumento fondamentale per la tutela ambientale in una regione sotto costante attacco delle ecomafie. È necessario che i Consorzi si organizzino rapidamente anche su questo fronte, perché si tratta di posti di lavoro di qualità». Di Rosa ha rivolto un forte applauso a tutti gli 800 dipendenti dei Consorzi, ringraziando personalmente Gaetano Laurenza ed Emilio Saggese per il loro contributo alla sua formazione sindacale. Particolare enfasi è stata posta sul rinnovo contrattuale: «Non è oltraggioso affermare che i lavoratori dei Consorzi debbano guadagnare di più. Con la Segretaria Nazionale Avv. Francesca Torregrossa siamo pronti a presentare una nuova piattaforma per il rinnovo del contratto, auspicando la firma nel primo semestre del 2027». Di Rosa ha concluso il suo intervento con un messaggio di unità e determinazione: «Le sfide sono tante: dalla nuova legge di riordino dei Consorzi, al PNRR, al completamento dell’invaso di Campolattaro. Per vincerle serve un sindacato forte e compatto. Noi siamo pronti a fare la nostra parte!»,