CASERTA. ASSOLTI GLI EX DIPENDENTI EX ACMS : I SINDACATI NE CHIEDONO LA IMMEDIATA ASSUNZIONE ALLA CLP SPA E ALLA REGIONE CAMPANIA .

di Giovanna Paolino

Vicenda  fuoriusciti ex Acms – Clp spa :  assolti gli ex dipendenti  licenziati dalla ex Acms e mai riassunti da Carlo Esposito, titolare della Clp spa ,  concessionaria del Tpl in Campania , nonostante i reiterati accordi con le organizzazioni sindacali mai rispettati dalla  azienda che , si ricorda, risulta essere destinataria di ben due provvedimenti di interdittiva antimafia.

Ma procediamo con ordine.ompost

In data 15 giugno 2016  il Tribunale di Santa Maria C.V. – Prima Sezione Penale Coll. B composta dai Magistrati Roberta Carotenuto, Fabio Provvisier e Luana Romano – ha pronunziato e pubblicato il dispositivo di sentenza nella quale, ai sensi dell’articolo 129 cpp, si dichiara non doversi procedere nei confronti di tutti gli imputati in ordine ai reati loro ascritti per intervenuta prescrizione.

La richiesta della intervenuta prescrizione era partita nell’iter processuale dagli Avvocati degli imputati . Durante l’udienza dello scorso 15 giugno il Pm rispondeva affermativamente a tale richiesta e chiedeva alla Corte il non luogo a procedere ponendo fine ad una tormentata vicenda giudiziaria che ha visto coinvolti molti dipendenti della ex Acms  e che  si e’ svolta parallelamente al fallimento della stessa, avvenuto nel 2012.

Come si ricordera’, questi dipendenti, in seguito alle indagini giudiziarie, furono prima sospesi dal lavoro all’interno della ex Acms e, successivamente, con il fallimento dell’azienda, licenziati , nonostante i molteplici accordi  fra  le istituzioni regionali e  le organizzazioni sindacali con  Carlo Esposito, titolare della Clp spa, azienda privata della provincia di Napoli, subentrata alla azienda pubblica Acms.

Sta di fatto che i dipendenti de quo non furono mai piu’ reintegrati nel ruolo di lavoro a causa del procedimento giudiziario pendente a loro carico.

” A questo punto – precisano gli Avvocati dei fuoriusciti- non esiste piu’ alcun impedimento giuridico e  si auspica che questi padri di famiglia riprendano il loro posto di lavoro riacquistando la dignita’ persa in questi anni di isolamento lavorativo e di abbandono da parte di tutte le istituzioni che non sono mai intervenute per tutelare i diritti  umani di queste persone calpestati da un vero e proprio abuso”.

Su questo punto sono scese in campo anche le organizzazioni sindacali , ovvero la Filt Cgil, la Fit Cisl e la Uil Trasporti  che hanno inoltrato una nota al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al Presidente della IV Commissione Trasporti, Luigi Cascone, al Direttore Generale Area Mobilita’ Regione Campania, alla Prefettura di Caserta e agli Amministratori Straordinari Clp spa, Vincenzo Molisso e Giovanni Armonioso.

Le organizzazioni sindacali, facendo seguito alle precedenti note inviate, e visto che il Tribunale di S.
Maria CV su proposta del Pubblico Ministero ha sentenziato che il procedimento penale che ha visto coinvolti i
dipendenti EX ACMS, è stato estinto senza alcuna condanna per gli imputati, chiedono, proprio in
considerazione della sentenza, di assumere tutti i dipendenti ex ACMS.

In questo modo si rispetterebbero gli accordi, sottoscritti in sede regionale, sulle assunzioni per tutto il
personale ex ACMS alla CLP Spa.
Va precisato, altresi’, che le organizzazioni sindacali  sono disponibili ad un eventuale tavolo di confronto, con le parti in indirizzo, per porre fine a tali inadempienze.

A questo punto la societa’ civile , che ha come valori di riferimento i diritti umani e sociali, attende risposte e fatti concreti.