S.M.C.VETERE. Convegno “La memoria condivisa” presso il Dipartimento di Giurisprudenza

Il convegno si terrà venerdì 22 marzo 2019 con inizio alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Giurisprudenza.

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Lo scorso 19 marzo 2019 sono trascorsi 25 anni dalla morte di don Peppe Diana, prete ucciso a Casal di Principe. Negli stessi anni veniva ucciso a Palermo don Pino Puglisi. …mafia e camorra…, così diverse negli obiettivi e strategie hanno ucciso entrambe dei preti di strada.

I ragazzi che ora frequentano gli Istituti Superiori e l’Università non erano ancora nati. Per dare loro una testimonianza di chi erano, di come e perché sono stati ammazzati e cosa hanno lasciato, il prof. Mariano Menna, Ordinario di Diritto processuale penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’UniCampania ed il prof. Samuele Ciambriello, Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, coadiuvati dalla dottoressa Mena Minafra, responsabile del progetto “C’è Tempo” nonché collaboratrice del Garante, nell’ambito del corso di Diritto penitenziario – attivato da quest’anno accademico presso il citato Dipartimento – hanno organizzato un “incontro” per venerdì 22 marzo 2019, con inizio alle ore 15.00, su questo doppio binario.

A portare i saluti delle Istituzioni il Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, il Professore Giuseppe Paolisso, Rettore di UniCampania; Lorenzo Chieffi, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza; Mariano Menna, Ordinario di Diritto Processuale penale e titolare dello Stage; Samuele Ciambriello, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale; Antonio Mirra, Sindaco di S.M.C.Vetere; Ottavio Pannone, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di S.M.C.V..

Introduce i lavori: Romolo Vignola, Presidente della Camera penale di S.M.C.V.. Interverranno, quali relatori: Alfredo Morvillo, attuale Procuratore di Trapani e già Aggiunto a Palermo, fratello di Francesca, moglie di Giovanni Falcone, unico Magistrato Donna uccisa dalla mafia; Gabriella Maria Casella, Presidente del Tribunale di S. Maria C. V.; Raffaele Magi, Consigliere di Cassazione e già estensore della sentenza Spartacus; Magistrati impegnati in quegli anni su questi fronti; Giuseppe Riccio, Emerito di Procedura penale dell’Università di Napoli, Federico II; nonché don Tonino Palmese, Presidente della Fondazione Polis.

Saranno presenti Marisa ed Emilio, fratelli di don Peppino Diana, Augusto Di Meo, testimone oculare del tempo e Sebastiano Mangiameli, amico di don Peppe Diana. Alcuni studenti leggeranno la poesia scritta da don Maurizio Patriciello per don Peppino Diana. È previsto un dialogo ipotetico tra i due preti interpretato dagli attori Corrado Taranto e Pietro Bontempo, non per commemorarli ma per trarne linfa da esportare nelle vite di quei ragazzi che ne hanno letto solo sui libri o visto in televisione. Interverranno altresì l’attrice Andreina Raucci, il Musicista Marco Zurzolo e il Reporter Giovanni Izzo.

L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di S. Maria C.V.; Comune di Casal di Principe; Ordine degli Avvocati di S. Maria C.V.; Ordine degli Avvocati di Napoli Nord; Camera Penale S. Maria C.V.; Camera penale di Napoli Nord; Camera Civile S. Maria C.V.; Fondazione Polis; Comitato Don Peppe Diana; Associazione Libera; Agesci; Ance Caserta; Associazione Mitreo film Festival; Camera di Commercio Caserta.