CLP ex ACMS. INSEDIATI I DUE NUOVI COMMISSARI : PAOLA MADDALENA E MARCELLO MARTINEZ. LA PREFETTURA DI CASERTA RESPINGE LA PROCEDURA DI RAFFREDDAMENTO

di GIOVANNA PAOLINO

Si sono insediati ieri, 20 gennaio 2017 , alla guida  della  Clp Sviluppo Industriale – azienda concessionaria del Tpl su gomma nella regione Campania e che , in provincia di Caserta, e’ subentrata alla ex Acms dichiarata fallita nel 2012, i due nuovi  Amministratori Straordinari nominati dalla Prefettura di Napoli al posto di Giovanni Armonioso e di Vincenzo Molisso .

Si tratta di Paola Maddalena Commercialista di Napoli e di Marcello Martinez Docente Universitario alla  Seconda Universita’ degli Studi di Napoli, con  esperienze notevoli nel campo del business plan dei trasporti.

A quanto pare , come avevamo anticipato,  la Prefettura di Napoli non  ha rinnovato l’incarico a Giovanni Armonioso e a Vincenzo Molisso che , nominati dal Prefetto Gerarda Maria Pantalone nel febbraio 2015, erano stati chiamati ad amministrare la Clp spa , fondata da Carlo Esposito, azienda colpita da ben due provvedimenti di interdittiva antimafia, come prima applicazione in provincia di Napoli delle nuove norme antimafia.

La gestione straordinaria sarebbe dovuta durare otto mesi, in relazione alla previsione dei tempi che erano stati previsti per la sostituzione della società CLP con un altro operatore del settore.

Sta di fatto che, trascorsi gli otto mesi previsti, ai due Commissari Straordinari era stata concessa dalla Regione Campania una proroga e, nonostante i due provvedimenti di interdittiva antimafia, la Clp di Carlo Esposito  ha continuato  ancora a beneficiare del finanziamento pubblico per la gestione del Tpl.

I lavoratori, inoltre,  hanno sempre rimproverato  ai Commissari Molisso e Armonioso di essere ” il braccio armato della proprieta’”.

Le Organizzazioni Sindacali e i lavoratori, durante il commissariamento, hanno sempre denunciato ” la inefficiente erogazione del Tpl da parte della Cpl spa con gravi disagi per l’intera cittadinanza a causa della mancanza di corse determinate da varie ragioni come la soppressione di turni lavorativi oppure guasti alla vetture oppure ancora mancanza di conducenti o mancanza di personale in officina. Il disservizio, poi, risulta essere aggravato nell’Alto Casertano. Alla base delle denunce delle Organizzazioni Sindacali e dei lavoratori Clp spa vi sarebbe la mancata applicazione del CCNL Autoferrotranvieri. Le sigle sindacali avrebbero chiesto anche l’intervento di Consiglieri Regionali per indurre i Commissari Straordinari ad applicare le norme di legge a tutela dei diritti dei lavoratori.

A questo si aggiunge la mancata corresponsione degli stipendi ai dipendenti Clp Sviluppo Industriale . Le organizzazioni sindacali Filt Cgil- Fit Cisl- Uil Trasporti hanno inoltrato nota ai vertici istituzionali  – Prefetture, Regione, Province e Comuni – per sollecitare il  problema della regolare retribuzione ai dipendenti ed hanno attivato le procedure di raffreddamento.

Alla nota delle sigle sindacali la Prefettura di Caserta ha risposto che ” la procedura di raffreddamento di conflitti sindacali inerenti la Clp spa non rientra nelle proprie competenze in quanto la societa’ ha sede in provincia di Napoli”.

Ultimo, ma non ultimo, il problema dei dipendenti ex Acms licenziati dalla azienda casertana e mai riassunti in servizio dalla Clp spa nonostante gli impegni sindacali e contrattuali assunti in questo senso dai vertici dell’azienda e nonostante le numerose sollecitazioni da parte di numerosi rappresentanti regionali.

A questo punto si tratta di capire da quale punto partiranno i due Commissari Paola Maddalena e Marcello Martinez per sciogliere l’intreccio complesso e complicato che fa capo alla Clp Sviluppo Industriale.

Nella foto Marcello Martinez