di Tacco di Ghino
San Prisco. Siamo al paradosso: nonostante il Comando Vigili Urbani, guidati da G. Foniciello, abbia segnalato a tempo, le buche profonde e di dimensioni oltre un metro , come sulla salita di Via Madonna delle Grazie ed in altre strade, in citta’, al momento si vede solo la segnaletica che indica pericolo per gli automobilisti.
E poi ci lamentiamo che gli automobilisti intentano vertenza legale all’ente comune con la conseguenza che , con i soldi pubblici, bisogna pagare i danni a persone e cose.
L’ultimo pagamento a carico del Comune di San Prisco e’ stato stabilito dalla sentenza del Giudice di Pace, per una somma pari a 4.200 assegnati ad un sanprischese a titolo di risarcimento per i danni subiti.
L’unico vantaggio di questa deplorevole situazione e’ che e’ diminuito il numero di incidenti fasulli con buche inventate.
Il problema esiste ed anche in maniera macroscopica. Su questo punto, il Primo Cittadino D’Angelo dovrebbe, nel piu’ breve tempo possibile, sollecitare i suoi più stretti collaboratori ad agire e strigliarli, ricordando loro che a fine mese essi percepiscono la indennità di carica in giunta.
Anche il Capo del Personale dovrebbe richiamare all’ordine qualche dirigente che continua a fare orecchie da mercante, nonostante i vigili urbani segnalino continuamente le tante anomalie sull’intero territorio comunale, mentre alcune arterie sono piene di avallamenti e il manto stradale da rifare.
Ma non e’ tutto.
In citta’ il verde pubblico lascia a desiderare, mentre alcune villette sono ancora chiuse . Nel plesso scolastico di Via Trento i folti e non potati rami degli alberi pendono sulla strada rappresentando un pericolo per i bambini che frequentano la scuola materna.
In questo ultimo scorcio di consiliatura, occorre un giro di boa , dottore D’Angelo, e probabilmente vanno inseriti in alcuni settori consiglieri comunali professionalmente validi: urge un tecnico nella materia urbanistica e nella manutenzione delle strade, mentre qualche avvocato va inserito al Personale, per poter effettuare, d’intesa con il Segretario comunale, l’espletamento di concorsi o l’assunzione a part time di vigili urbani.
Forse manca il coraggio di affrontare in modo diretto talune problematiche perchè il rischio, che qualche consigliere di maggioranza possa passare con Libera Mente Insieme, è latente, ma il primo cittadino ha il dovere morale di spingere sull’acceleratore, altrimenti i cittadini nel 2021 potrebbero anche decidere di cambiare i loro rappresentanti, visto che in Via A. Stellato la lista è già pronta e sono tutti volti nuovi che non hanno tessere di partito, sia di destra che di sinistra.