di GIOVANNA PAOLINO
E’ guerra tra il Comune di San Prisco ed il Comune di Casagiove per il deposito e per la raccolta dei rifiuti.
Questi i fatti.
Al Comune di San Prisco e’ momentaneamente sospesa la raccolta dell’umido.
Ebbene, secondo una segnalazione che e’ prevenuta alla nostra redazione, vi sarebbe un ristorante – rosticceria di San Prisco che, proprio per la ragione sopra indicata, andrebbe a buttare l’umido rifiuto della sua attivita’ proprio a Casagiove .
Una accusa grave a noi pervenuta dagli operatori ambientali del Comune di Casagiove.
Secondo quanto ci e’ stato riferito il ristorante -rosticceria incriminato di San Prisco non solo andrebbe a buttare l’umido in mezzo alle strade di Casagiove ma lo posizionerebbe proprio in mezzo alla carreggiata.
” La persona che sta agendo in questo modo – dice Elpidio Martucci rappresentante Fit Cisl a Casagiove – non ha onore, ne’ dignita’ ne’ senso civico. Con il suo comportamento mette a rischio la vita dei passanti . Puo’ accadere che qualcuno vada a finire contro quei sacchetti provocando in tal modo un incidente automobilistico pericoloso per la incolumita’ pubblica”.
Ormai, dunque, il Comune di Casagiove è diventato la pattumiera del Comune di San Prisco.
“Stamani – continua Elpidio Martucci – abbiamo dovuto togliere in via XXV Aprile ben cinque sacconi che stavano in mezzo alla strada e provenivano dal Comune di San Prisco”.
E conclude : ” Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.Se lo prendiamo, ne vedremo delle belle”.
Come dire : uomo avvisato e’ mezzo salvato.