Caserta –“Incontro con l’autore”: Melita Cavallo ospite della FIDAPA di Caserta

Venerdì 24 gennaio 2020, La FIDAPA BPW ITALY Sezione di Caserta e graditi ospiti hanno incontrato Melita CAVALLO, autrice di Solo perché donna dal delitto d’onore al femminicidio, presso lo storico Circolo Nazionale di Caserta in piazza Dante

CASERTA – Venerdì 24 gennaio 2020, La FIDAPA BPW ITALY Sezione di Caserta e graditi ospiti hanno incontrato Melita CAVALLO, autrice di Solo perché donna dal delitto d’onore al femminicidio, presso lo storico Circolo Nazionale di Caserta in piazza Dante. Dopo i saluti della Presidente della Sezione, Rachele CANTELLI, hanno preso la parola la prof. Lucia MONACO, Assessora alla Cultura, all’Università e alle pari Opportunità del Comune di Caserta, Marcello NATALE, Presidente del COASCA, l’avv. Drusilla DE NICOLA, Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Caserta. Ha presentato l’autrice del libro l’avvocato Olimpia RUBINO, Presidente del CPO del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, affascinando l’uditorio con una puntuale e piacevole relazione sull’intera opera.

Tutti, in religioso silenzio, hanno ascoltato i vari passaggi, dall’excursus storico fino ai fatti, realmente accaduti, che Melita Cavallo ha voluto inserire nel suo libro. Avvincente ed accorata è stata la relazione dell’avvocato Rosa MARRONCELLI del Foro di Santa Maria Capua Vetere. Ha illustrato lo scenario che si apre alle donne che decidono di denunciare le violenze, dagli sportelli antiviolenza, alle case protette che accolgono donne e figli per allontanarli dai luoghi in cui la violenza si è consumata.

L’autrice Melita Cavallo è intervenuta più volte durante l’incontro, sollecitata dal pubblico presente in sala. Ha anche manifestato il suo personale disappunto in merito alla violenza narrata nel testo della canzone “Strega” del rapper Junior Cally. Le conclusioni sono state tratte dalla professoressa Rossella Del Prete, Presidente del Distretto Sud Ovest FIDAPA BPW ITALY, che condividendo l’opinione, espressa a più voci, sul fatto che la violenza di genere è di natura culturale, ha stigmatizzato che solo con l’azione congiunta di scuola e famiglia si può tentare di arginare la piaga del femminicidio.