Al Congresso Psi di Roma Barbagallo chiede a Nencini un ricambio dei quadri Uil . Tartaglione e Zzza scalpitano insieme a Pettrone

di TACCO di GHINO

Caserta- La UIL Pensionati guidata Da Del Prete, andrebbe riorganizzata, perché in tanti iscritti, ex metalmeccanici, sia di Aversa che dell’alto e basso Casertano, si lamentano in quanto  i Servizi offerti dal sindacato dei Cittadini, sono disattesi.

Un ex dipendente della ex Italtel di Santa Maria Capua Vetere, poi Siemens di Marcianise, ci ha dichiarato testualmente:” Devo cancellarmi dal Sindacato dei Cittadini, UIL, perché il gruppo dirigente dei Pensionati, disattende quasi tutte le richieste motivate da esigenze personali e familiari”.

Questo pensionato iscritto alla UIL Pensionati, ora non si sente tutelato dall’attuale segretario Del Prete e chiede ai vertici nazionali, regionali e provinciali, di intervenire subito.

E Antonio Farinari? In altre occasioni,  e precisamente circa 40 anni fa,  un tal Silverio Pirraglia ci provò  a rimodulare i quadri del sindacato ma venne fermato sia dalla malavita organizzata che dall’Organizzazione guidata all’epoca da Giorgio Benvenuto , e ritornò quindi nella sua Abruzzo e Molise e precisamente a Campobasso dove ora fa il socialista del PSI di Nencini.

Non parliamo poi dei compagni come il segretario provinciale della UIL Sanità che negli anni 2000 fu defenestrato per la sua onestà professionale e senza motivazioni valide, ma solo politiche e di avvicendamento, perché il suo successore portava un pacchetto di tessere della CGIL Sanità.

Al segretario nazionale della UIL, Barbagallo, visto che la UIL regionale ha eletto all’unanimità Giovanni Sgambato compagno che viene dalla gavetta e dalla UILM- Regionale,  chiediamo : a quando l’assetto della segreteria della UIL Pensionati?

Del Prete ha fatto il suo tempo e sono tanti i giovani che vogliono lavorare.

A quando il Commissariamento dei Pensionati della UIL guidato da un sindacalista che a Caserta si vede sempre poco, privilegiando Aversa, Teverola e bel altro. E poi si lasciano andare via risorse come Andrea Della Porta, Marcello Trombettoni ed altri della GTE-Siemens- Italtel  .

In provincia di Caserta gli scritti alla UIL devono recarsi presso altre strutture, come ANMIL, CISL e CGIL. E poi un Andrea Della Porta, come mai ha deciso di andare via dal CAAF-UIL? Ma Barbagallo, autorevole showman al Congresso Straordinario del PSI a Roma, nel suo intervento ha invitato Nencini a svecchiare il gruppo dirigente dei Socialisti  dove la  UIL-SCUOLA  con Pascarella e Zazza  si attiva alacremente  per aumentare il numero di adesioni alla UIL SCUOLA.

Ma questo sindacato dei Cittadini in Terra di Lavoro, lo vogliamo ricostruire oppure dobbiamo continuare a perdere iscritti per responsabilità dell’attuale gruppo dirigente? Urge  quanto prima  un rinnovo  con qualche autorevole dirigente che ha tutte le carte in regola per sostituire Farinari, ormai un pensionato da destinare a Roma ad occupare un ruolo consono alle sue capacità organizzative.

Pirraglia e Iavazzo, Isernia, hanno dato lustro alla UIL negli anni 70,80,90 fino al 2000, ed ora tutto stagnate, anche se un giovane, come Giuseppe Piscitelli alla ITAL-UIL , insieme ad Antonio Ingargiola sono garanzie per il Sindacato dei Cittadini. E Tartaglione? Puntiamo su di lui nel prossimo futuro e facciamo rientrare Germano e tanti altri compagni defenestrati dalla gestione del compagno autorevole Antonio Farinari, il GIGANTE BUONO DELLA UIL DI CASERTA.