CALZATURIERI, CISAS: UN CONTRATTO A PERDERE

CASERTA.  Siglato il rinnovo del Contratto Nazionale dei Calzaturieri, che riguarda anche una grossa fetta di lavoratori del settore operanti nella zona di Aversa e nella valle Suessola della nostra provincia. Ne dà notizia la Confederazione Cisas, che – comunque – ritiene trattarsi di un rinnovo contrattuale a perdere per i lavoratori.

Il nuovo contratto prevede un incremento complessivo lordo di € 70  mensili sui minimi salariali, suddiviso in 3 tranche a partire dal 1° Aprile 2017 con € 25. La seconda tranche di € 25 scatterà dal 1° Aprile 2018 mentre l’ultima di € 20 scatterà solo dal 1° Aprile 2019.

Viene istituito anche un Fondo Sanitario Integrativo, che dovrà essere costituito col versamento complessivo di € 12, in 3 tranche, da parte delle Aziende.

Per quanto riguarda la flessibilità, le ore prestate, oltre l’orario di lavoro normale, sono aumentate a 104, da recuperare nel periodo di minore attività dell’Azienda.

La Segreteria della Cisas ritiene che, pur considerando la crisi che ha colpito in passato il settore calzaturiero, l’attuale contratto sia il peggiore che i lavoratori calzaturieri potevano aspettarsi.