Commissioni senza presidenti. Fratelli d’Italia chiede la sospensione delle convocazioni fini a nuova elezione dei presidenti e vice presidenti mancanti

Maddaloni- In data 28.03.2022 il Presidente della II Commissione permanente Programmazione sociale e culturale, Aniello Amoroso a seguito della manifesta e pubblica volontà di Fratelli d’Italia di prendere le distanze da questa maggioranza, rassegnava le sue dimissioni. La II Commissione pertanto dal 28.03.2022 si trovava ad essere scoperta sia del Presidente che del Vice presidente riconosciuto prima della costituzione del Gruppo di Fratelli d’Italia, nella persona di Gaetana Crisci e mai sostituita, attesa la sua decadenza avvenuta con la costituzione del gruppo stesso. Pertanto Fratelli d’Italia sollecitava gli organi competenti a procedere a nuova elezione delle cariche in commento e manifestava la sua volontà agli altri commissari di non partecipare ai lavori della Commissione in quanto avulsa dagli organi rappresentativi. In data 30.03.2022 anche il Presidente e il Vice Presidente della Terza Commissione permanente “Ambiente e Territorio” procedevano a rassegnare le proprie dimissioni e pertanto Fratelli d’Italia deliberatamente decideva di non partecipare anche ai lavori di quest’ultima perché riteneva doveroso ristabilire per un corretto funzionamento dei lavori, le nuove cariche di Presidente e Vice Presidente. In via d’urgenza sollecitava la predetta votazione, ma il gruppo veniva prontamente richiamato dal Presidente del Consiglio che rappresentava di dover egli stesso indire riunione, ai sensi del regolamento comunale e procedere a nuove elezioni. Pertanto si fissava per il 07.04.2022 l’appuntamento elettorale. In data odierna veniva comunicato ai consiglieri che la riunione sarebbe stata rinviata a data da destinarsi per motivi di salute del Presidente del consiglio e venivamo informati che le commissioni senza cariche elette, nelle more, dovevano essere presiedute dal Consigliere più anziano. Per quanto ci riguarda continuiamo a ribadire che i lavori della Seconda e della Terza Commissione andrebbero sospesi fino a nuova elezione delle cariche che le rappresentano e continuiamo a tenere ferma la nostra posizione di non partecipare ai lavori delle stesse. Se dobbiamo attenerci al regolamento allora è bene ricordare anche ai nostri colleghi sia di maggioranza che di opposizione che la discrezionalità assunta in questi giorni non è sorretta da alcuna fonte normativa comunale. L’art. 12 del regolamento Comunale rubricato “Insediamento – Elezione del Presidente e del Vice Presidente tanto recita: “ 1) La seduta per l’insediamento delle commissioni deve tenersi entro quindici giorni dalla data della relativa costituzione. Per l’occasione è convocata e presieduta dal Presidente del Consiglio comunale. 2) La Commissione nella sua prima adunanza, procede, nel proprio seno, alla elezione del Presidente e del Vice presidente. 3) La elezione del Presidente e quella del Vice presidente avvengono con separate votazioni a scrutinio palese. Ogni Commissario può votare per un solo nome. Sono eletti i commissari che ottengono il maggior numero di voti e, a parità di voti, i più anziani di età. 4) Il Presidente del Consiglio, nella prima seduta utile, informa l’Assemblea dell’avvenuta elezione dei Presidenti e dei Vice presidenti di ciascuna commissione consiliare.” Orbene, dal testo della norma solo nella seduta per l’insediamento delle commissioni è prevista la presenza del Presidente del consiglio, il quale nella prima seduta utile, informa la civica assise dei presidenti e dei Vice eletti e se anche volessimo dare “discrezionalmente” interpretazione estensiva alla norma ritenendo necessaria e doverosa la presenza del Presidente del Consiglio nelle relative votazioni in caso di dimissionari, nulla osta che lo stesso possa delegare il funzionario dell’ufficio di Presidenza a presenziare alle votazioni.
Ma se ancora non fosse chiaro ai “più” l’abuso che si sta commettendo interpretando fantasiosamente il dato normativo regolamentare rimettiamo di seguito quanto contenuto dall’art. 15 dello Regolamento per le adunanze e il funzionamento delle commissioni consiliari: “Il Presidente convoca la commissione e ne coordina i lavori. Il Vice-presidente collabora con il Presidente nella direzione della commissione e ne disimpegna le funzioni in caso di assenza o di impedimento. In caso di assenza o di impedimento di entrambi, le riunioni della commissione sono presiedute dal consigliere più anziano di età fra i presenti” Orbene, da due settimane la Terza e la Seconda Commissione vengono presiedute e convocate dai consiglieri commissari molte volte non rispettando la regola del commissario più anziano. Inoltre è giusto il caso di ricordare che le dimissioni “volontarie “delle cariche che rappresentano le commissioni, non possono considerarsi quale causa di “assenza” o “impedimento” uniche circostanze per le quali viene delegato a dirigere i lavori il consigliere più anziano. Pertanto, chiediamo nel rispetto del dettato normativo, di sospendere i lavori della Seconda e Terza Commissione consiliare fino a nuova elezione dei rispettivi Presidenti e Vice Presidenti.
Questo il comunicato dei Consiglieri comunali
Gaetana Crisci
Alessandra Vigliotti
Aniello Amoroso.