Violenza giovanile a Caserta

Vertice in prefettura

Caserta.
Il prefetto di Caserta, Giuseppe Castaldo, ha presieduto questa mattina una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, durante la quale è stato oggetto di analisi il recente episodio di violenza giovanile verificatosi a Casal di Principe.

Il prefetto ha, con l’occasione, sottolineato come il fenomeno del disagio giovanile vada affrontato implementando, accanto all’azione di magistratura e delle Forze dell’ordine, anche iniziative, educative, culturali e sociali, facendo rete tra tutte le istituzioni.

«Non esistono risposte semplici alla esigenza di arginare le manifestazioni di violenza tra i più giovani, servono risposte olistiche e di sistema», ha ribadito il prefetto, sottolineando la necessità di agire su più livelli e che «le specifiche attività di prevenzione e repressione debbano saldarsi con investimenti socio culturali contro il disagio giovanile e le condizioni che lo alimentano, come la scarsa percezione del rischio tra i giovani e le situazioni di vulnerabilità, connesse ai fenomeni di dispersione scolastica e marginalità sociale».

In tale direzione ha ribadito il ruolo importante delle amministrazioni locali in particolare nella «individuazione delle situazioni più difficili e di nuove occasioni di socialità dedicate ai più giovani» e del mondo della scuola per «la capacità di rafforzare l’inclusione sociale, integrando e sostenendo ulteriormente l’impegno e le progettualità».

Al termine della riunione – alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei sindaci di Casal di Principe e di Villa Literno – è stata inoltre decisa l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio in tutta l’area interessata dal recente episodio di violenza.