San Marco Evangelista, 8 luglio. Fumi neri e densi si stagliano nel cielo azzurro di questa estate arrivata con le sue temperature criticamente afose. Nella zona Asi tra il centro abitato di Marcianise, lo svincolo di Caserta Sud e viale Carlo III si è sviluppato un incendio che sembra abbia interessato una delle ditte del Gruppo Laminazione sottile (produzione semilavorati alluminio). Ad aprile un vastissimo incendio aveva divorato una grande fabbrica in via Consortile. Ma basta scorrere le pagine web alle parole chiave di ricerca per ottenere una sequenza ininterrotta di notizie di incendi in un’area che annovera circa 50 lotti occupati da altrettanti opifici esercenti attività produttive, alcune classificate insalubri ai sensi del testo unico delle leggi sanitarie. Numerose negli anni sono state le richieste inoltrate come quella recente di Teverola Sostenibile che al commissario prefettizio (subentrato al sindaco di Teverola mandato a casa dalla mozione di sfiducia votata in Consiglio comunale ad aprile) chiede che siano intensificati i controlli nella zona Pip e fondi in bilancio per il monitoraggio in materia di rispetto delle convenzioni da parte delle aziende, del regolamento e delle norme vigenti in materia di ambiente. Nel novembre 2021 la Presidente del consorzio Asi Caserta, Raffaela Pignetti, dopo l’interesse mediatico suscitato da un’interrogazione ai ministri dell’Interno e della Transizione Ecologica da parte del deputato Nicola Grimaldi del M5S, chiedeva un tavolo d’emergenza al Prefetto per monitorare gli interventi a tutela della salute dei cittadini e rispondere concretamente all’esigenza di sicurezza delle comunità e delle aziende. Non siamo stati fortunati nel trovare tracce di quel “tavolo di lavoro”…………… al contrario a maggio scorso la Presidente partecipa alla promozione di un tavolo interistituzionale con il Prefetto dott. Giuseppe Castaldo per l’ampliamento dell’uscita del casello di Caserta Sud e la conseguente viabilità verso l’area industriale e del Centro Campania. Evidente che questa categoria di sicurezza degli abitanti della conurbazione casertana può essere trattata senza troppe ansie rispetto a quella relativa ai ripetuti roghi tossici da cui l’area viene interessata. E per la valorizzazione e manutenzione delle aree industriali nella provincia casertana la Presidente dichiara , in occasione dell’approvazione del bilancio del Consorzio durante il Consiglio generale del mese scorso, che è il successo di un progetto di reinserimento sociale dei detenuti a portare senza dubbio la riqualificazione dell’area “all’attenzione nazionale e internazionale”. Interpretazione creativa della realtà.