Anno scolastico 2024-25: iscrizioni on line sulla nuova piattaforma Unica

Quest’anno la finestra scelta dal ministero dell’Istruzione e del Merito per le iscrizioni online al prossimo anno si apre il 18 gennaio e si chiude il 10 febbraio. Le domande vanno presentate dalle ore 8.00 del 18 gennaio alle ore 20 del 10 febbraio mentre l’anno scorso la finestra era stata 9 -30 gennaio. Ma c’è anche un’altra novità: il debutto della piattaforma “Unica” (https://unica.istruzio-ne.gov.it/it) introdotta con il piano di semplificazioni voluto dal ministro Giuseppe Valditara. Al suo interno sono indicate le istruzioni per le iscrizioni on line, obbligatorie per le classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e facoltative per le scuole paritarie (all’infanzia il modulo resta cartaceo). I genitori possono accedere utilizzando le proprie credenziali Spid, Cie, Cns (Carta Nazionale dei Servizi) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature). I passaggi da seguire successivamente sono cliccare in alto sulla voce “Orientamento” e a seguire nel Menu cliccare sulla voce “Iscrizioni”.
Per consentire alle famiglie una scelta informata le scuole hanno l’obbligo di aggiornare il loro Piano triennale dell’offerta formativa (Ptof), consultabile via web, entro il 17 gennaio. Sarà possibile presentare una sola richiesta di iscrizione online per ogni alunno, ma potranno essere indicate fino ad altre due preferenze, nel caso in cui la scuola scelta non avesse disponibilità di posti per l’a.s. 2024/2025. A tal fine il ministero invita le scuole a pubblicare sul proprio sito web le delibere con i criteri di priorità. La Piattaforma Unica avviserà in tempo reale, a mezzo posta elettronica e tramite l’app IO, delle variazioni di stato della domanda e consentirà di seguirne il percorso. Per l’ iscrizione alla primaria l’accesso riguarda non solo i bambini che compiono sei anni entro il 31 dicembre 2024, ma anche quelli che li compiono dopo il 31 dicembre 2024 ma entro il 30 aprile 2025. Per l’iscrizione dei bambini “anticipatari”, è opportuno ascoltare le indicazioni dei maestri della scuola dell’infanzia.Vanno ricordate le novità anche del contesto normativo riguardante gli obblighi da rispettare che prevedono un inasprimento delle sanzioni, fino alla reclusione, per i genitori (o esercenti la responsabilità genitoriale) che non provvedono all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, contenuto nella legge 159/2023. Per i minori in età di obbligo (dai sei ai 16 anni) non partecipare alle iscrizioni equivale, infatti, a essere inadempienti. Anche per questo i presidi, al termine delle procedure di iscrizione, hanno l’onere di verificare che tutti gli alunni frequentanti le classi finali del proprio istituto abbiano prodotto domanda al percorso di istruzione successivo. Qualora risultino alunni non iscritti, i dirigenti devono contattare i genitori per verificare che abbiano presentato domanda presso una scuola paritaria o non paritaria o se intendano provvedere all’assolvimento dell’obbligo attraverso l’istruzione parentale. E’ consigliabile prendersi tutto il tempo utile per la decisione perché, una volta scaduto il termine, per cambiare idea bisogna recarsi di persona a scuola e chiedere il nulla osta come se fosse un qualsiasi trasferimento in corso d’anno.