Reddito di Cittadinanza:presentata alla Stampa proposta di legge del MIR

Il Consigliere Muscarà: “Una platea pari all’intera città di Caserta non può portare il pane a casa"

Venerdì scorso e’ stata presentata in Consiglio regionale in conferenza stampa la proposta di legge regionale sull’ Istituzione della Misura Integrativa Regionale di sostegno al Reddito e politiche per l’Inclusione Sociale Attiva (M.I.R.). Organizzatrice il Consigliere del Gruppo Misto Maria Muscarà: “Stiamo parlando di cifre relativamente basse di 500 euro al mese, nessuno si arricchisce con questa somma, ma possono garantire un minimo di dignità. Questa proposta di legge dapprima popolare è stata già presentata in Consiglio con un apporto di 5000 firme, ma è stata assolutamente ignorata: quando i consiglieri e la Giunta non vogliono affrontare dei temi importanti, li ignorano. I soldi ci sono, e questo il Consiglio lo sa, ora non possono più ignorarla, per coscienza, se ne hanno una”.

Nella conferenza stampa e’ stato sottolineato che a novembre 2023, dai dati INPS, emerge – rispetto al mese precedente alla sospensione del reddito di cittadinanza avvenuta da luglio in poi – un’esclusione di oltre quarantaquattromila nuclei familiari campani che a livello di beneficiari coinvolti corrispondono a circa 75 mila persone che non hanno più ricevuto il reddito. “Stiamo parlando di una popolazione equivalente all’intera città di Caserta. Un vero dramma, si tratta di persone in povertà assoluta e non relativa” -dichiara Rosario Marra del Comitato di scopo per l’istituzione del Mir -” Siamo totalmente disponibili a collaborare con tutte le forze politiche, perché siamo un Comitato di Scopo, serve la sensibilità di tutti quanto prima!”. Alla conferenza stampa erano presenti sia la maggior parte delle componenti associative, sindacali e politiche del Comitato di scopo (Cobas, Laboratorio Sud, Rifondazione Comunista, Pci) sia una delegazione di ex-percettori del reddito di cittadinanza di Napoli e provincia. In Puglia, vogliamo ricordare, fino al 15 gennaio può essere inoltrata richiesta per il Reddito di dignità regionale, una misura della Regione contro la povertà che promuove l’inclusione sociale attiva di chi è in difficoltà economica, in coordinamento con la misura nazionale SIA-Sostegno di Inclusione Attiva.