Maddaloni – Lunedì ci ha lasciati Angelo, insignito nel giorno del suo 80 esimo compleanno Cavaliere dell’ordine del Cammino di Santiago. Il cav. Angelo Trammontano ha vissuto la sua vita circondato dall’affetto di una grande famiglia e per i suoi 80 anni, grazie al nipote Vins, aveva ricevuto come regalo questo titolo prestigioso. Ed è proprio il nipote Vins, commendatore dell’ordine, ma anche scrittore e poeta, che, per ringraziare tutti per la vicinanza e le testimonianze di affetto, ci ha inviati questo scritto che pubblichiamo:
Ciao Zio Angelo, anche per te si è compiuta la volontà del Signore,noi tutti che crediamo in questo ti vediamo già tra le Sue mani.
I nostri cuori sono affranti dal dolore, soprattutto quello dell’amoredella tua vita, zia Rosa, dei tuoi figli gioielli: Vincenzo, Michele,Irene, Rosa e Luca e di tutti della tua famiglia.Siamo qui per celebrare il tuo saluto anche di amico di tutti ecavaliere della Orden del Cammino di Santiago.
Oggi per me è uno di quei momenti difficili, perché non ci sarannomai parole giuste e sufficienti per ricordati nella tua significativa vita.
Caro zio con la tua improvvisa dipartita, lo sgomento prima e ildolore poi, ci hanno sopraffatto. In questa mesta circostanza sarebbero molte le cose da ricordare di te: la tua serietà, il tuo grande ed innegabile amore per la famiglia, così come la tua pacatezza.
A nome di tutti sento di dire che abbiamo avuto il privilegio di aver fatto un bel tratto di cammino con te, di aver provato il tuo affetto e ricevuto la Tua stima, da noi pienamente contraccambiata. Ti ricordiamo per i tuoi consigli di comprensione e generosità, discreti
nella forma, ma efficaci nella sostanza.
Sei stato un marito, un padre, uno zio perfetto, spiccavi per la tua volontà, non ti sei fermato di fronte agli ostacoli, li hai superati brillantemente. Anche da cavaliere hai suscitato il tuo aspetto profondo: l’umiltà e la bontà d’animo.
Da ieri ho raccolto le tante testimonianze di stima nei tuoi confronti, anche i vertici della Orden in Spagna, dal Gran Mestre a tutti i cavalieri e dame sparsi nel mondo, hanno manifestato il loro dolore con parole di affetto e costernazione.
La notizia del tuo decesso ha originato in molte persone che ti conoscevano, autentici sentimenti d’incredulità e sconforto, nonché
tristezza nel vedere venir meno un uomo di valori, di stima e di affetti, perché con il tuo quotidiano agire hai fatto sentire la tua bontà d’animo.
Caro zio, il tuo esempio di familiarità, di rispetto verso tutti, comune a quello dei nonni e dei tuoi fratelli è stato segno di affermazione Come loro oggi raccogli i risultati.
In questa estrema circostanza ci hai fatto ricordare i nostri cari genitori, adesso che siete tutti uniti dall’altra parte vi diciamo grazie, siamo tutti orgogliosi di voi, siete stati stupendi, ci avete insegnato alti valori etici e morali.
Oggi, ci rimane il conforto che hai lasciato un ricordo vivo in noi e nelle persone che ti hanno incontrato e conosciuto.
Sei una grande perdita per tutti noi, difficile da accettare, un grande vuoto, difficile da colmare. Ecco, questo sei stato.
Ti ricorderemo sempre con ammirazione ed edificante esempio.
Ti vogliamo bene.
A noi tutti che sentiamo già la sua mancanza, zio
Angelo direbbe a ognuno:
La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto
lo sono sempre io e tu sei sempre tu
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato,
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole
cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami.
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata
Asciuga le tue lacrime e non piangere,
se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
La terra Ti sia lieve…. Ciao zio.
