di GIOVANNA PAOLINO
Vicenda Clp Sviluppo Industriale per il Trasporto Pubblico Locale. E’ di questi giorni il botta e risposta tra Nino Simeone , Presidente della Commissione Infrastrutture , Lavori Pubblici e Mobilita’ del Comune di Napoli, e Luca Cascone, Presidente della Commissione Regionale Trasporti.
Come noto, nelle ultime settimane , la Clp Sviluppo Industriale, azienda commissariata dal Prefetto di Napoli in seguito a due provvedimenti di interdittiva antimafia , ha annunciato l’applicazione della procedura di mobilita’ ai sensi della legge 223/ 91 e, dunque, il licenziamento di 63 dipendenti da individuarsi nelle sedi di Marcianise- 34 dipendenti -, Pomigliano – 21 dipendenti – , Calvi Risorta -6 dipendenti – , Piedimonte Matese – 2 dipendenti-.
Tra i probabili licenziati della Clp spa anche Nino Simeone che ha denunciato il grave deficit dell’azienda la quale a tutt’oggi ha un contratto di servizio con la Regione Campania per 11 milioni di Km.
” Quanto sta accadendo nella CLP di Caserta costituisce veramente un paradosso”– dice Simeone.
In realta’, l’azienda avrebbe un deficit di 3.200.000 euro di trasferimenti per il solo trimestre marzo, aprile e maggio 2017 e di 300.000 euro per il noleggio autobus prestati all’Azienda Regionale EAV, guidata dal Umberto De Gregorio, per consentire l’effettuazione del servizio di trasporto pubblico estivo sull’isola d’Ischia.
Ed ancora. Non si avrebbero notizie dei 2.800.000 euro per la premialità relativa alle annualità 2013/2016, che sembrano andati nel dimenticatoio.
Una denuncia molto forte quella di Nino Simeone che punta, dunque, il dito contro la Regione Campania ” rea ” di non avere mantenuto gli accordi presi per la erogazione dei fondi.
“Purtroppo queste mancate erogazioni di fondi da parte della Regione Campania-continua Simeone – ricadono pesantemente sui servizi offerti ai cittadini e consequenzialmente sui lavoratori che, essendo l’anello debole della catena, pagano sempre per tutti il conto delle inefficienze regionali”-
“Mi difenderò e difenderò in qualsiasi modo, insieme ai sindacati, tutti i lavoratori del comparto trasporti di tutta la regione. Non è una minaccia ma una promessa”, conclude Simeone.
Immediata la replica di Luca Cascone Presidente Commissione Regionale Trasporti il quale ha annunciato un prossimo confronto fra il Commissario e le organizzazioni sindacali di Caserta al quale , tuttavia, Nino Simeone sarebbe stato invitato a non partecipare.” Ritengo opportuno che lo Zorro dei Trasporti deleghi la presenza solo ed esclusivamente per evitare conflitti di interesse” ha affermato l’Onorevole Cascone.
La Regione Campania, dunque, sembra di essere sulla strada di una rimodulazione dei rapporti con la Clp Sviluppo Industriale.
“Sulla penalita’ abbiamo gia’ chiarito e definito che non esiste debito – ha continuato Cascone – Stiamo aspettando le fatture degli autobus per poterle pagare ; sulle mensilita’ che la Regione Campania deve pagare a 60 giorni ci stiamo arrivando con il Commissario al fine di procedere all’autorizzazione e alla cessione bancaria e questo per recuperare tempo e risorse”.
In questa situazione , sono in molti a pensare che l’applicazione della legge 223/91 non potrebbe che giovare alla Clp .
Non dimentichiamo che la mobilità, essendo un ammortizzatore sociale, consente alle aziende che assumono i lavoratori iscritti alle liste di beneficiare di agevolazioni contributive e può consentire alle persone licenziate a fronte di licenziamenti collettivi di percepire un’indennità di mobilità.Nel quadro delle agevolazioni contributive disposte dal legislatore per facilitare il reimpiego dei lavoratori disoccupati, trovano un posto di rilievo i benefici previsti dall’art. 8, commi 2 e 4, e dall’art. 25 della Legge n. 223/1991 a favore dei datori di lavoro di qualunque settore che assumano lavoratori iscritti nelle liste di mobilità.
Le assunzioni possono essere effettuate con contratto a termine per un massimo di 12 mesi, con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato nel corso del rapporto, oppure direttamente a tempo indeterminato fin dall’inizio. E’ altresì ammissibile la costituzione del rapporto a tempo parziale.
E se da un lato la Regione Campania non eroga i finanziamenti alla Clp e alle altre aziende di TPL pubbliche e private, dall’altro , in un contesto evidentemente schizofrenico, dove fusioni tra societa’ e ricorso alla legge 223/91 rappresentano l’unica soluzione per sopravvivere, l’ ACaMIR Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti, ha bandito la gara europea per la stipula di Accordi Quadro relativi alla fornitura di oltre n. 300 autobus destinati al rinnovo dei parchi automobilistici delle Aziende di TPL pubbliche e private.
Le Aziende, esercenti servizi minimi di TPL sul territorio regionale, che risulteranno assegnatarie dei mezzi a valle di procedura di assegnazione pubblica da parte di ACaMIR, sottoscriveranno i relativi contratti applicativi di fornitura.
Gli autobus, urbani, suburbani e interurbani, acquistati con cofinanziamento pubblico (fondi ex L. 190/2014 – Riparto 2015 – 2016 e fondi POC) e con il cofinanziamento delle aziende di TPL (pari al 30% del costo dei veicoli e l’IVA sull’intero importo), sono suddivisi in 5 lotti, per un importo complessivo di € 62.150.000 .
I bus, rigorosamente climatizzati e dotati di piattaforma di accesso per diversamente abili, saranno allestiti con apparati di bordo necessari alla realizzazione di un sistema di monitoraggio ed informazione all’utenza, e dovranno possedere le caratteristiche minime riportate di seguito:
più recente classe di emissione di gas di scarico o assenza di emissioni;
dotazione di dispositivo di conteggio dei passeggeri in salita e discesa;
predisposizione per il rilevamento posizione durante la corsa;
predisposizione per la validazione elettronica a bordo dei titoli di viaggio.
Inoltre, i nuovi autobus saranno dotati dei più sofisticati sistemi di ITS – Intelligent Transport System, acquistati sempre da ACaMIR con successiva gara, quali:
sistemi di telecamere per la videosorveglianza;
sistema di comunicazione vocale conducente-deposito aziendale;
altoparlanti interni per la diffusione di informazioni all’utenza;
pannelli a LED a messaggio variabile per l’indicazione del percorso;
sistema di comunicazione dati con la Centrale Regionale di controllo;
sistema di localizzazione GPS;
validatrici di ultima generazione.
Considerato l’importo complessivo a base di gara superiore alle soglie comunitarie (€ 62.150.000), è stata bandita una procedura di tipo aperto, in modo da favorire la concorrenza e garantire la massima partecipazione possibile.
Nella foto il Presidente Vincenzo De Luca e l’Onorevole Luca Cascone