NAPOLI – Entravano armati, col volto coperto e una ferocia da criminali consumati. Ma avevano appena vent’anni, uno addirittura minorenne. La banda di rapinatori che terrorizzava i supermercati tra Melito, Giugliano e Villaricca è stata sgominata dai carabinieri: cinque gli arrestati.
Il gruppo, composto da giovani incensurati ma già scaltri, colpiva in orario di chiusura. Puntavano le casse, minacciavano dipendenti e clienti con pistole, fuggivano con poche centinaia di euro. Ma a tradirli sono state le immagini di videosorveglianza e i messaggi vocali inviati dopo i colpi, in cui si vantavano del bottino.
Gli investigatori li hanno identificati e arrestati questa mattina. Nelle perquisizioni sono stati trovati passamontagna, guanti, e una pistola a salve identica a quella usata durante le rapine.
Il comandante della compagnia ha lanciato un messaggio chiaro: “La criminalità minorile è un problema crescente. Serve il lavoro congiunto tra scuole, famiglie e istituzioni. Non possiamo permettere che questi ragazzi diventino carne da macello per la criminalità organizzata.”