Dalla Redazione, Genny Coccia – Il Napoli dovrà fare a meno del calciatore svizzero del Bologna Dan Ndoye che andrà a rafforzare la squadra del Nottingham Forest. Bisogna dire che anche se Ndoye è un ottimo calciatore, non è rientrato nel budget del club azzurro tanto che Presidente De Laurentiis non ha rilanciato. Eppure ADL era arrivato ad offrire 40 mln suddivisi in 9 mln per il prestito, 26 mln da pagare nel 2026+5 di bonus. E dire che aveva anche trovato anche l’accordo con l’entourage dello svizzero a 4 mln annui. Evidentemente, la disponibilità del patron del Napoli è servita a poco.
Il punto di vista dei tifosi napoletani
I tifosi partenopei su questo argomento sono sempre stati divisi. Certamente il partito dei non ne valeva la pena è più nutrito. Questo poiché Ndoye, fondamentalmente, ha fatto solo il campionato scorso ad alti livelli, con 8 gol in campionato e 1 in finale di coppa Italia contro il Milan. Il presidente azzurro voleva accontentare Conte, come ha fatto finora sul mercato, perché per Mister Dan pur non essendo il più forte esterno in circolazione, con la sua fisicità e con la sua forza atletica può permettersi di solcare tutta la fascia, e dunque il più funzionale al suo gioco.
L’aspetto economico prima di ogni cosa
Ad onor del vero, lo svizzero ha preferito il Nottingham al Napoli anche per i 5 mln offerti dalla squadra inglese, nonostante andrà a giocare la conferenze league e non la Champions. Il vil denaro è sempre gradito.
Grealish
Il Ds Manna, dopo la riunione di domenica ad Ischia con ADL e Conte per fare il punto sul mercato, sta sondando le alternative a Dan Ndoye. Grealish del City, 30 anni, ottimo calciatore molto tecnico e abile sia nel dribbling che nell’ultimo passaggio è tra di queste. Ha però un ingaggio fuori dalla portata del Napoli perché guadagna 15,6 mln all’anno.
Sterling
Sterling, nato nel 1994, possiede le stesse caratteristiche di Grealish, anche se è meno duttile ed è un esterno destro che gioca a sinistra a piede invertito per poter rientrare e concludere con il piede forte. È un calciatore del Chelsea che lo scorso anno ha giocato in prestito con l’Arsenal, con 17 presenze in premier e zero gol. Guadagna 16,5 mln annui. Tuttavia, hanno un punto in comune, nessuno dei due ha brillato nello scorso campionato. Pertanto, essendo fuori dai progetti delle rispettive squadre, il Napoli ci sta pensando, anche se i costi degli ingaggi sono elevati.
Nusa
Per quanto riguarda Nusa, ventenne di grandi speranze, molto tecnico e simile all’ex partenopeo Kvara, l’opzione era fattibile quando la richiesta del Lipsia era di circa 35 mln, di Euro. Ma, con l’inserimento anche della Roma nella trattativa, il prezzo è lievitato all’iperbolica cifra di 50 mln.
A questo punto, nonostante sia molto forte, il club azzurro in prospettiva ha valutato se valesse la pena di spendere 50 mln di Euro. Una scelta che allo stato dei fatti potrebbe tradursi in poco più di una scommessa. Ai posteri l’ardua sentenza.
Chiesa
Infine c’è Chiesa che verrebbe di corsa a Napoli con costi accessibili. L’italiano piace molto a Conte perché ha le caratteristiche che gli servono, ma i dubbi se provvedere ad inserirlo in rosa, sono legati alla sua situazione fisica influenzata dai tanti infortuni avuti in Italia. Infatti l’anno scorso con il Liverpool ha giocato molto poco e quest’anno risulta essere fuori dal progetto dei Reds.
Evoluzioni del mercato
Sono tutte operazioni che si potrebbero concretizzare negli ultimi giorni di mercato, perché essendo esuberi per le squadre di appartenenza, potrebbero aprirsi nuovi scenari, tra cui la partecipazione delle rispettive squadre ai loro ingaggi.
Quindi il Napoli, dopo aver atteso invano Ndoye, sta ponderando molto bene tutte le situazioni che offre il mercato puntando, in ogni caso, su di un calciatore di grande livello che possa soddisfare proprietà, staff tecnico e possibilmente anche i tifosi.
La soddisfazione di Conte
Intanto si gode tutti i nuovi acquisti fatti in tempo record dal club partenopeo. Proprio oggi inizia la seconda parte del ritiro a Castel di Sangro di cui è parte Milinkovic-Savic, il portiere acquistato dal Torino. Questo acquisto è stato fatto in ottica di doppi ruoli di livello, aspettando l’alternativa al capitano Di Lorenzo. A tal proposito, si parla molto di Juanlu Sanchez, ventenne promettente del Siviglia. Nell’aria c’è anche il sesto centrocampista: forse si punta a Miretti dalla Juve.
Oltre Ndoye
Per questi ultimi acquisti c’è ancora tempo, visto che il mercato chiuderà tra un mese e si tratta comunque di alternative. Non è, insomma, un segreto ciò che interessa di più al club azzurro in questo momento. Trovare un esterno sinistro da regalare a Mister Conte ha la massima priorità.