“Teverola è un comune italiano di 15 000 abitanti della provincia di Caserta in Campania”: così dice Wikipedia.
Teverola, però, ha strade cittadine in condizioni pessime, paragonabili solo alle peggiori mulattiere di paesi sperduti e montani.
La normativa:
Secondo l’Articolo 14 del Codice della Strada, gli enti proprietari delle strade (in questo caso il Comune) hanno l’obbligo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione. Questo include:
• La manutenzione, la gestione e la pulizia delle strade e delle loro pertinenze.
• Il controllo tecnico dell’efficienza delle strade.
• L’apposizione e la manutenzione della segnaletica necessaria.
Quando un fosso stradale non viene riparato tempestivamente, l’ente inadempiente viene meno a un dovere primario di tutela dell’incolumità pubblica.
Cosa accade, invece, a Teverola?
Negli ultimi mesi a Teverola le strade sono tornate al centro del dibattito pubblico. L’opposizione, nella veste del Consigliere Alfonso Fattore denuncia come non si tratti solo di decoro urbano, bensì di una vera e propria emergenza sicurezza.
Il manto stradale cittadino, caratterizzato da usura, buche e avvallamenti diventa un percorso a ostacoli per automobilisti, ciclisti e pedoni: le foto parlano chiaro.

Il Comune di Teverola, come da Articolo 2051 del Codice Civile, è custode del bene pubblico, pertanto risponde dei danni causati dalla strada.

Il Sindaco, invece, cosa fa?
Forse non sa che l’ente è responsabile della presenza di buche stanti da settimane o mesi: esse comportano anche la responsabilità dell’amministrazione a rispondere a richieste di risarcimento.
Una strada dissestata, inoltre, rappresenta una fonte di pericolo per motociclisti e ciclisti, nonché pedoni.
Di sicuro la soluzione non può consistere in rappezzamenti occasionali qua e là: esistono fondi PNNR. Lo sa il Sindaco?
La sicurezza stradale è un diritto del cittadino e un dovere del Sindaco, come da articolo 50 TUEL che lo designa responsabile della sicurezza.
Tra l’altro, una strada degna della Paris-Dakar non è esattamente un biglietto da visita esaltante.