Caserta. Dopo il grave episodio verificatosi ieri, 16 Gennaio, presso il Nosocomio di Caserta, quando il noto ortopedico Giovanni Zanforlino, si è presentato al Pronto Soccorso, con delle vistose ferite da arma da taglio, si sono avviate le dovute indagini del caso.
Il medico era stato accompagnato in P.S. dal figlio ventiduenne, che è stato il primo a chiamare i soccorsi, e dalla moglie, visibilmente sotto choc.
Dalle prime ricostruzioni degli inquirenti sembrerebbe esserci stata una discussione in famiglia, sfociata nell’aggressione, da parte del figlio, nei confronti del padre, colpito con un coltello.
Si tratta di una situazione delicata, in considerazione di una condizione non semplice che vive il giovane e, al momento, tenuto conto che le condizioni del medico sembrano migliorare, non sarebbero stati subìti dal ragazzo fermo di polizia o arresto, ma è stato stabilito per lui un trattamento sanitario obbligatorio.