ROMA – Il 2026 si apre per l’ANFI di Maddaloni con la partecipazione a Roma, il 14 gennaio alla presentazione al CONI del progetto di candidatura della Città caudina a Capitale Italiana della Cultura 2028. Un incontro promosso dal Centro Nazionale Sportivo Libertas, che ha scelto di legare sport e cultura come chiave di lettura del territorio, sotto il titolo “Lo sport scrive la cultura”.
Ad aprire i lavori è stato Vittorio Rosati, Segretario Generale del CNS Libertas, che ha richiamato la necessità di sostenere percorsi di sviluppo condivisi e ha definito la candidatura caudina “credibile e strutturata”.
Il senatore Domenico Matera, nel suo intervento, ha espresso pieno sostegno all’iniziativa, sottolineando il valore di una proposta capace di offrire al Mezzogiorno una narrazione contemporanea e positiva.
Presenti gli amministratori dei comuni che fanno parte di Città Caudina:
Pasquale Pisano (San Martino Valle Caudina), Vincenzo Falzarano (Airola), Pasquale Matera (Bucciano), insieme ai vice sindaci Emilia Carfora (Forchia) e Stefano D’Iglio (Arpaia). E Morena Cecere, Vice Sindaco di Montesarchio, comune capofila della candidatura, che nel suo intervento ha ribadito l’importanza della coesione tra i comuni della Valle Caudina, definendo la candidatura “un’occasione storica per valorizzare un patrimonio culturale e umano spesso poco raccontato”.
Tutti hanno confermato il sostegno delle rispettive comunità
Il Consigliere Nazionale Libertas Pietro Esposito, presidente del CPS Libertas, ha evidenziato la funzione dello sport come strumento di partecipazione e identità collettiva, elementi centrali nel percorso verso il 2028.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati diversi progetti che uniscono sport, cultura e promozione territoriale.
Tra questi:
- MaratonArt, illustrato da Franco Napoletano, presidente della Pro Loco di Airola
- la Randonée Borbonica Reale, presentata da Giuseppe Gallina dell’associazione Cambia
- l’Ecomaratona, gara podistica a scopo solidale, proposta da Giuseppe Farina per l’ ANFI di Maddaloni.
- Appia Week, a cura di Carmine Papa dell’associazione Fabbrica delle Idee
Il presidente Giuseppe Farina ha presentato la gara che da quattro anni l’ANFI organizza sul tracciato ideato oltre 250 anni fa dal genio di Luigi Vanvitelli.
L’Ecomaratona dell’Acquedotto Carolino è un trial nato per scopi solidali, unico nel suo genere. L’idea nasce per raccogliere fondi per destinarli ad attività mirate per bambini e ragazzi autistici, con la Fly terapia e l’ippoterapia.
Ma ciò che la rende speciale, non solo dal punto di vista ideale, per il nobile scopo che persegue, ma anche dal punto di vista concreto, è sicuramente il percorso, che segue come un filo di Arianna i 66 torrini che Luigi Vanvitelli realizzò per portare l’acqua dalle sorgenti del Fizzo di Airola, alle meravigliose fontane della Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO. Negli anni ha avuto a suo ssotegno sempre testimonail di eccezione legati al mondo dello sport. Tra loro val la pena menzinare l’ultima in ordine di tempo l’atelta Claudia Memoli, pluri campionessa italiana e campionessa europea di scherma per il fioretto.
Un percorso antico che va a cavallo su due province, toccando proprio alcuni dei comuni coinvolti in questo ambizioso progetto culturale.
Un tassello che va ad arricchire la costruzione di questa rete di rilancio del territorio. Una gara podistica che già cinque anni fa metteva insieme sport, ambiente, arte, cultura , territorio e solidarietà.
L’Ecomaratona è cresciuta portando atleti da tutta Italia nei luoghi interessati dalla gara, e gli organizzatori, ANFI e ANFI SPORT sono onorati e felici di contribuire al sogno della Città Caudina capitale della cultura, dando il loro contributo di impegno, da atleti nelle gambe e nella mente, a correre anche questa corsa ideale.
In conclusione L’iniziativa ha rappresentato un momento di conoscenza, di confronto e di sintesi tra istituzioni, associazioni e amministrazioni locali, confermando la volontà del territorio di presentarsi unito nella corsa al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028.