Caserta – L’incontro si terrà a Caserta, in Corso Trieste 281, sabato 24 gennaio alle ore 17.30, ed è curato dall’associazione Terra del Sole di Laura Ferrante e ginni Crisci e Quercus Vitae, presidente Maria Laura Labriola.
Al Gallo nasce e vive a Napoli, una città che non è soltanto lo sfondo delle sue storie, ma una presenza viva e costante nella sua scrittura. È proprio dal tessuto urbano, umano ed emotivo del capoluogo partenopeo che l’autore trae ispirazione, nutrendo un immaginario narrativo fatto di atmosfere intense e profonde.
La passione per i libri rappresenta il suo primo grande amore. Alla scrittura narrativa, nel tempo, Al Gallo affianca anche la stesura di soggetti cinematografici, segno di un’attenzione particolare per il racconto e le sue molteplici forme espressive. Scrivere non è mai stato un caso, ma una scelta consapevole e totalizzante, tanto da spingerlo ad abbandonare le attività principali per dedicarsi completamente alla parola scritta. Come ama sintetizzare lui stesso: «Scrivere, per me, significa dare voce a ciò che spesso resta nascosto».
Dopo un periodo di pausa, durante il quale la penna è rimasta in silenzio, Al Gallo è tornato alla scrittura. Da questo ritorno nasce Indian Napoli, un romanzo giallo che ha già incontrato l’apprezzamento dei lettori. La sua scrittura prende forma a partire dalla realtà: l’autore si appassiona alle storie vere, ai fatti di cronaca letti sui giornali, e da lì immagina il mondo interiore dei personaggi, trasformando la realtà in materia narrativa.
Accanto all’attività di scrittore, Al Gallo promuove anche la condivisione e il confronto. Al è anche coach di lettura presso la libreria Giunti di Caserta, dove due volte al mese un gruppo di appassionati si riunisce per leggere e analizzare un manoscritto, dando vita a un dialogo aperto e partecipato sulla scrittura.
Sinossi INDIAN NAPOLI
Il rione Moro sembra un’oasi pacifica, grazie alla pax imposta dal clan Gentile. Quando un metronotte si schianta nel quartiere, l’ispettore Romano e il vice Ajello accorrono. Forse è stato solo un incidente, ma incontrando il superiore del vigilante, l’ex collega Peppe Del Gaudio, in realtà testa di legno dei Gentile, scoprono una pista che conduce alla vedova del defunto, impiegata della banca dove sta per concludersi un affare milionario… in contanti! Diversi per indole, e alle prese con i propri insoluti, i due poliziotti si destreggiano alla meglio in una Napoli, anzi Indian Napoli, cinica e violenta tra tribù camorriste pronte a scannarsi per rimarcare la propria egemonia.