Sigarette più care e nuova regola per Lotto e Superenalotto

Dal 27 gennaio entrano in vigore due novità che incidono sulle abitudini quotidiane di milioni di italiani. Da un lato aumentano i prezzi delle sigarette. Dall’altro cambia il sistema di gestione delle vincite di Lotto e Superenalotto. Il decreto, firmato dal ministro dell’Economia, interviene su entrate fiscali e giochi pubblici. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il gettito e rendere più efficiente il sistema.

 

 

Nuovi rincari sui pacchetti di sigarette

I fumatori si troveranno davanti a nuovi listini già da martedì. Diversi marchi subiscono aumenti compresi tra 10 e 30 centesimi a pacchetto. Le Camel, tra le più diffuse, arrivano a 6,30 euro.
Altri brand si allineano su fasce di prezzo ancora più alte. L’intervento rientra nella strategia di adeguamento delle accise. Lo Stato punta sia a incrementare le entrate sia a disincentivare il consumo. Per molti, però, si tratta dell’ennesimo aumento in pochi mesi. Un peso che incide soprattutto sui redditi più bassi.

Lotto e Superenalotto: cambia il destino delle vincite

La riforma riguarda il destino delle vincite non riscosse entro i termini previsti. Fino ad oggi, le somme non reclamate restavano nel circuito dei giochi. Con il nuovo decreto, quelle risorse confluiranno direttamente all’erario. Diventeranno a tutti gli effetti entrate dello Stato. Il termine per riscuotere resta invariato: 60 giorni per il Lotto e 90 giorni per il Superenalotto. Scaduti questi tempi, il premio si perde definitivamente. La misura mira a recuperare milioni di euro ogni anno.
Secondo le stime, le vincite non riscosse rappresentano una cifra significativa.