CASERTA, ZTL IN CORSO GIANNONE. CONFESERCENTI CHIEDE AL SINDACO MARINO LA REVOCA DELLA DELIBERA : ” INGENTI DISAGI PER I COMMERCIANTI “

CASERTA. Nei giorni scorsi la Giunta Comunale ,  presieduta dal Sindaco Carlo Marino , ha annunciato l’applicazione del  dispositivo ZTL  in Corso Giannone  a partire dal mese di settembre 2017.

La delibera ha suscitato immediatamente   i pareri contrastanti  dei cittadini .

Sulla questione , inoltre, e’ intervenuta l’Associazione di Categoria  Confesercenti  Caserta,  che attraverso Maurizio Pollini, Vice Presidente Vicario  della Confesercenti Interregionale Campania – Molise,  e’ subita scesa in campo esprimendo parere negativo e sollevando  evidenti perplessita’ sulla decisione adottata dalla giunta comunale .

In particolare,  in data odierna, 26 agosto 2017, la Confesercenti Caserta ha inoltrato  al Sindaco di Caserta, Carlo Marino, la richiesta di un  un incontro urgente in relazione alla chiusura di Corso Giannone.

Sul tavolo della discussione la richiesta di  revoca del  del provvedimento e la  proposta di osservazioni sulla questione da parte di Confesercenti.

Alla base del veto posto da Confesercenti  la  considerazione che la chiusura di Corso Giannone crea ” ingenti disagi alle categorie rappresentate dall’associazione. La chiusura della strada crea una naturale desertificazione dell’area, facendo registrare considerevoli ammanchi nelle casse degli operatori commerciali della strada e della zona”.

Confesercenti chiede, nel perseguimento del concetto della democrazia partecipata, di applicare dispositivi programmati, preannunciati e concertati in quanto gli interventi di chiusura “ad horas” creano soltanto innumerevoli disagi alle attività commerciali ubicate lungo l’asse della strada e nelle immediate zone limitrofe. Il disagio è da considerarsi sia per quelle attività commerciali che operano nelle ore mattutine sia per quelle che operano nelle ore serali e notturne. Ma prima di tutto ciò si chiede chiarezza sul corretto funzionamento della centralina e sui dati delle polveri che effettivamente tale strumento rileva.

Questo il teso della richiesta di Confesercenti – a firma di Maurizio Pollini- notificata al Sindaco Carlo Marino

“Al Sindaco della Città di Caserta

Avv. Carlo Marino

Oggetto: Chiusura Corso Giannone. Richiesta Incontro. Richiesta Modifica Provvedimento ed Osservazioni.

Ill. mo Sig. Sindaco,

la presente per esprimere il nostro parere negativo sull’attuale dispositivo Ztl deliberato per Corso Giannone e chiede la revoca della delibera di Giunta Comunale.

Tenuto conto che nel suo ruolo Lei è obbligato per legge a prendere i dovuti provvedimenti, siamo a chiederLe la modifica del succitato provvedimento in quanto lo stesso, così per come è applicato, crea ingenti disagi alle categorie da noi rappresentate. La chiusura della strada crea una naturale desertificazione dell’area, facendo registrare considerevoli ammanchi nelle casse degli operatori commerciali della strada e della zona.

La strada in questione rappresenta un’arteria importante nel nostro capoluogo, lungo la stessa e nel circondario sono presenti scuole, uffici, banche, enti pubblici e privati, per tal motivo crediamo necessaria una rimodulazione del tempi e degli orari della città che eviti gli ingorghi ed i blocchi della circolazione ed il conseguenziale aumento delle polveri sottili. Ci risulta, avendone avuta constatazione diretta, che i principali blocchi ed ingorghi del traffico si verifichino negli orari di ingresso ed uscita dalle scuole. Per tal motivo si potrebbe ipotizzare ad una concertazione con i dirigenti scolastici degli istituti presenti nella zona per stabilire orari diversificati di ingresso ed uscita tra le varie scuole.

Confesercenti chiede, nel perseguimento del concetto della democrazia partecipata, di applicare dispositivi programmati, preannunciati e concertati in quanto gli interventi di chiusura “ad horas” creano soltanto innumerevoli disagi alle attività commerciali ubicate lungo l’asse della strada e nelle immediate zone limitrofe. Il disagio è da considerarsi sia per quelle attività commerciali che operano nelle ore mattutine sia per quelle che operano nelle ore serali e notturne. Ma prima di tutto ciò si chiede chiarezza sul corretto funzionamento della centralina e sui dati delle polveri che effettivamente tale strumento rileva.

La Confesercenti sottolinea come, ancora una volta, a pagare il dazio dei disservizi vari che interessano questa città siano le piccole e le microimprese che quotidianamente aprono la saracinesca e devono fare i conti con le tasse, la burocrazia e con gli intoppi di natura locale, il tutto è accaduto senza che gli organi rappresentativi siano stati consultati o preventivamente avvisati delle novità che interessavano l’area in questione.

In attesa di un cortese e sollecito riscontro, si chiede un incontro urgente e si coglie l’occasione propizia per inviare cordiali saluti.

Caserta, 26 08 2017.

Il Vicepresidente Vicario

Confesercenti Interregionale Campania Molise

Maurizio Pollini”