CASERTA. PALAZZO DELLA PROVINCIA: DEI 19 LAVORATORI ADDETTI ALLE PULIZIA SOLO TRE SONO STATI ASSUNTI DALLA DITTA ” FUTURA AMBIENTE” . QUALE IL CRITERIO USATO PER L’ ASSUNZIONE DEI TRE?

di ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Ennesima doccia gelata per  gli ex dipendenti della SAMIR . azienda che preposta alla  pulizia nel palazzo della Provincia.

Come è noto i 19 lavoratori della SAMIR furono licenziati dalla ditta perché in conseguenza della crisi economica che ha colpito l’ ente lo scorso inverno . Il Presidente Silvio Lavornia per mancanza di fondi non riusci’ a rinnovare il contratto alla stessa.

Ieri mattina, 1 Settembre  2017, ancora una brutta notizia per i lavoratori o meglio per gran parte di loro.

Nei giorni scorsi tramite MEC si era tenuta la gara di appalto per aggiudicare ad una nuova ditta  le pulizie all’ interno del palazzo.

Tra le  68 aziende iniziali, il MEC ne ha selezionate 5 delle quali ben 3 hanno rinunciato e fra le due rimaste l’ ha spuntata ” FUTURA AMBIENTE” , una ditta di Piedimonte Matese.

Tutto secondo logica fino a quel momento ma ieri mattina  la triste e ” strana” notizia, triste perché dei 19 lavoratori impegnati con la SAMIR all’ interno del palazzo solo 3 sono stati assunti dalla ” FUTURA AMBIENTE”, ” strana” perché sembra che la scelta dei tre fortunati sia stata fatta senza il criterio logico che prevede  l’ integrazione in primis delle persone sposate con monoreddito, poi quelle con piu’ anni di servizio. ecc. ecc.

Sulla questione hanno alzato la voce i due rappresentanti delle sigle Sindacali,  Vincenzo  Bellopede della FILCAM CGIL e Gianfranco Spano’ della UIL , i quali hanno già annunciato battaglia .  Pare che da quando hanno appreso la notizia i due, stiano cercando invano di mettersi in contatto con i rappresentanti della ditta ” FUTURA AMBIENTE “per chiedere spiegazione in merito.

Ma non e’ tutto.

Ieri mattina i 19 lavoratori della SAMIR hanno protestato sotto il palazzo della Provincia e non sono mancati i momenti di tensione , tanto è vero che sul posto sono intervenuti alcuni agenti della DIGOS i quali hanno cercato di placare gli animi. Un rappresentante della C.G.I.L., Antonio Grieco , ha spiegato la situazione agli stessi facendo presente come ne’  il Presidente Silvio Lavornia ne’ alcun  rappresentante della ditta ” FUTURA AMBIENTE” si sia reso reperibile nelle ultime ore e come,  nel momento in cui una rappresentanza dei lavoratori ha cercato di entrare all’ interno del palazzo,  la Polizia Municipale li abbia respinti impedendogli l’ accesso.

La tensione, diventata altissima.  e’ calata solo nel momento in cui un agente della digos ha preso la saggia decisione di salire per chiedere spiegazioni a qualche dirigente della provincia , spiegazione che non e’ tardata ad arrivare direttamente dal vice segretario generale dott. De Sarno, l’ unico in questa situazione disposto a metterci la faccia .

Lo  stesso infatti e’ uscito dagli uffici e raggiunto i lavoratori all’ esterno del palazzo, ha spiegato loro che in quel momento  sia il presidente Lavornia  sia altro dirigente di competenza  non si trovava in ufficio e che invece era riuscito a mettersi in contattato con i responsabili della ditta “FUTURA AMBIENTE” i quali avrebbero dato la propria disponibilita’ ad incontrare i rappresentanti sindacali di categoria Lunedi’4 settembre ore 10, 30 presso il palazzo della Provincia.

Continueremo a tenervi informati su questa vicenda che ha sicuramente un responsabile:  forse la ditta vincitrice che non ha messo in preventivo che la vita di 19 famiglie e non di 3 girava intorno a quel lavoro?  o Forse qualche dirigente della Provincia che ha omesso di dire alle ditte partecipanti alla gara d’ appalto che in caso di vittoria ci sarebbe stato  il problema di cercare almeno di tutelare i posti di lavoro a persone che attualmente stanno usufruendo della mini aspi ma che presto si sarebbero trovati disoccupati?