di Redazione
CASERTA – Ieri martedì 16 gennaio presso l’Asl di Caserta si è tenuta una riunione tra la delegazione trattante e le OO.SS. CGIL CISL E UIL,FIALS, UGL, NURSING-UP, presenti per la Cisl, Nicola Cristiani, Giovanni Celentano, Franco Crisci, Mimmo Iulano, Raffaele Ciaramella. Hanno partecipato inoltre tutte le OO.SS. dell’area medica.
Numerosa la partecipazione attiva delle Rsu Cisl che hanno atteso la pre-intesa sul regolamento e la dovuta informativa.
All’ordine del giorno il regolamento sulla sorveglianza (telecamere) e a seguire l’Atto Aziendale, la discussione quest’ultima che pero è stata rinviata. Inoltre la triplice, Cgil, Cisl e Uil, in una nota, ha richiamato l’attenzione della dirigenza Asl sulla grave carenza di personale infermieristico nei presidi ospedalieri, in particolare nell’ area dell’emergenza nelle UU.OO. di Medicina Generale e nei Servizi di Pronto Soccorso. Urge un tavolo di contrattazione per riprogrammare l’azienda e dotarla del giusto organico, attraverso il piano di fabbisogno triennale di assunzione e a partire dall’atto ricognitivo dei PRECARI.
“NON è GIUSTO – dice una nota delle organizzazioni sindacali – CHE L’INFERMIERE CONTINUI AD ESSERE DEMANSIONATO PER MANCANZA DI operatori socio-sanitari. Basta con lo sfruttamento del personale precario (COCOCO/PRO) che opera da un decennio senza ferie, senza tutela contrattuali e con quello del personale della tutela della Salute in Carcere”.
L’ASL DI CASERTA HA COMUNQUE ASSICURATO CHE DAL 1 FEBBRAIO INVIERÀ AL PRONTO SOCCORSO DI AVERSA, AL MOMENTO QUELLO MAGGIORMENTE IN SOFFERENZA, CIRCA 11/13 UNITÀ INFERMIERISTICHE A SUPPORTO, E MAN MANO POTENZIERA’ ANCHE TUTTI GLI ALTRI PRESIDI OSPEDALIERI.